Monza, perizia psichiatrica per lo stalker di Alessia Orro

14 aprile 2022 | 13:36
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Monza, perizia psichiatrica per lo stalker di Alessia Orro
Alessia Orro

Lo stalker di Alessia Orro, stella del Vero Volley e della Nazionale di Pallavolo, sarà sottoposto a perizia psichiatrica per valutare la sua capacità di intendere e di volere e l’eventuale pericolosità sociale.

Monza. Lo stalker di Alessia Orro, stella del Vero Volley e della Nazionale di Pallavolo, sarà sottoposto a perizia psichiatrica per valutare la sua capacità di intendere e di volere e l’eventuale pericolosità sociale. A stabilirlo è stata la Procura di Monza dopo l’arresto effettuato dai Carabinieri di Monza, lo scorso 11 aprile.

Alessia Orro, palleggiatrice 23enne, per anni è stata vittima delle molestie del 55enne che la perseguitava con messaggi sui social network e appostamenti durante le gare. Pensieri di “amore”, proposte di matrimonio, ma anche pesanti insulti: la giovane viveva un incubo che finalmente ha visto scrivere la parola fine.

Per arrestarlo i militari hanno disposto un sistema di controllo e vigilanza a tutela della vittima che ha consentito, mercoledì scorso, di localizzare l’autovettura dell’uomo a Villasanta, mediante i sistemi di lettura targhe del Comune. La Centrale Operativa della Compagnia, pertanto, ha allertato le pattuglie in circuito che lo hanno rintracciato poco dopo, presso il Palazzetto dello Sport “Arena di Monza”, mentre attendeva l’arrivo della giovane per l’inizio degli allenamenti. Bloccato, non ha opposto resistenza. Attualmente si trova nel carcere di Monza.

“RAGAZZI E RAGAZZE NON ABBIATE PAURA DI DENUNCIARE”

“Mi sento in dovere come atleta e personaggio pubblico di condividere con voi quello che ormai piano piano sta uscendo ovunque. Vorrei dare l’esempio non solo dentro il campo, ma anche e sopratutto fuori, aiutare tutte le persone che hanno o stanno passando questo momento difficile come è successo a me in passato e in questo ultimo periodo. Ragazzi e ragazze non abbiate paura di denunciare, la violenza, in qualsiasi forma essa sia, non va assolutamente sottovalutata. Siate coraggiosi, perché io in prima persona so benissimo quanto possa essere difficile, sopratutto quando ti rendi conto che il passato potrebbe tornare nel presente, ma vi posso assicurare che sarebbe ancora più difficile affrontarlo da soli. Vorrei ringraziare innanzitutto i carabinieri che mi hanno protetta in questo cammino, rendendosi sempre disponibili in ogni occasione. Un ringraziamento speciale va anche alla mia società, Vero volley Monza, che mi ha sostenuta e aiutata ad affrontare questo brutto episodio, tutelandomi in ogni situazione. I ringraziamenti non finiscono qui, e questi sono i più importanti di tutti, grazie davvero a tutte le persone che mi sono state accanto ultimamente, cercando di rendermi le giornate migliori e strappandomi qualche volta anche un sorriso, senza di voi sarebbe stato tutto più difficile. È stato doloroso riaprire una vecchia ferita, ma sono estremamente felice che tutto questo per ora sia finito. Grazie per sostenermi sempre. Un abbraccio, Ale” questo il messaggio di Alessia Orru.

“Soddisfazione per aver dato un contributo alla forze dell’ordine, si esprime solidarietà alla pallavolista e a tutta la società. Con il Vero Volley, la comunità villasantese ha un legame di amicizia consolidato negli anni grazie alla partecipazione dei suoi atleti a progetti educativi come “Spazio allo Spazio” dell’Istituto Comprensivo Villasanta, e ad eventi pubblici come la cerimonia delle Eccellenze Sportive” la note del Comune di Villasanta.
L’uomo, già finito in carcere nel 2019 sempre per lo stesso reato nei confronti dell’atleta, è stato sorpreso dai militari proprio fuori dall’Arena di Monza mentre l’aspettava per un allenamento.