Monza in Serie A: “Un sogno che si avvera”: il commento dei politici brianzoli

La città di Monza si è fatta sentire anche a distanza, chi davanti al maxi schermo, chi per le strade con bandiere e caroselli.
Monza. Un sogno lungo 110 anni. Atteso, sperato, fortemente voluto e ieri, 29 maggio 2022, finalmente coronato. La dirigenza, il mister, i giocatori: tutti ci hanno creduto e hanno lottato fino alla fine per ottenere la promozione in Serie A. E poi il sostegno dei tifosi, della mitica Curva Davide Pieri, che i “bagaj” hanno sentito ad ogni partita, ad ogni gol, ogni singola azione di questo campionato. La città di Monza si è fatta sentire anche a distanza, chi davanti al maxi schermo, chi per le strade con bandiere e caroselli. Tutti uniti in un grande abbraccio biancorosso. Tra i sostenitori anche gli esponenti della politica, monzese e non solo, che hanno festeggiato fino alle prime luci dell’alba la meritata vittoria di ieri contro il Pisa.

“Un sogno che si realizza, non ho più voce” ha commentato ad MBNews l’assessore allo Sport del Comune di Monza, Andrea Arbizzoni. Lui, biancorosso sfegatato, di partita non ne ha persa una e ieri, come tutti, è stato con il fiato sospeso in attesa di poter gioire sugli spalti. “La curva è stata fantastica nel trascinare la squadra. Il Monza in Serie A è un sogno che si corona. Una grande soddisfazione vedere anche la città tutta unita. E’ stata una partita rocambolesca ma finalmente abbiamo rotto la maledizione di Pozzetto” scherza Arbizzoni. “Un doveroso ringraziamento va alla proprietà, Silvio Berlusconi e Adriano Galliani, che dalle parole sono passati ai fatti. Hanno messo a posto lo stadio, investito nella squadra e sono stati i primi a crederci sempre. E poi Giovanni Stroppa, uno di noi, che ha vinto con il suo Monza”.


“Due parole doverose credo sul passaggio in serie A del campionato della squadra di calcio maschile del Monza. Chi mi conosce sa che non sono appassionato di questo sport. La passione che muove con emozione vera tante persone in queste ore è però un sentimento importante e positivo. Un momento storico è bello per una città e per un territorio anche più vasto. Ora occorre essere all’altezza di questa sincera emozione. Che nessuno deve permettersi di strumentalizzare ai fini elettorali. Che non può essere abusata per calcoli economici e come occasioni per nuove speculazioni e per cemetificare le preziose aree verdi che fanno da cintura a Monza. E bisogna affrontare la gestione di una vittoria come questa. Lo scorso giovedì è stata bloccata una superstrada perché a fianco dello stadio. Centinaia di persone di ritorno dal lavoro bloccate in coda. Con disagi anche gravi. Non è possibile. E forse un intervento serio su viale delle industrie è un po’ più utile è urgente di Pedemontana” ha scritto sui social l’onorevole Roberto Rampi.
“Una gioia immensa in una giornata di grande festa che attendevamo da sempre”, così Alessandro Corbetta (Lega), consigliere regionale e tifoso biancorosso, presente ieri sera a Pisa, esulta dopo la storica promozione del Monza che per la prima volta accede nella massima serie calcistica italiana. “La conquista della serie A – prosegue il consigliere regionale è un risultato che fa crescere Monza e il territorio brianzolo, portando prestigio, risorse e lavoro. Complimenti e grazie alla società, alla squadra e agli splendidi tifosi che sono sempre stati al fianco dei giocatori. Con il Monza nella massima serie – continua Corbetta – si aprono grandi opportunità sportive ed economiche, con il relativo indotto per le nostre imprese. Farò immediata richiesta al Presidente del Consiglio regionale Fermi affinché il Monza Calcio sia ricevuto e accolto con tutti gli onori nell’aula del Consiglio Regionale per il meritato riconoscimento, così come è stato fatto in passato per la promozione dalla C alla B della stessa squadra brianzola o per le imprese sportive che hanno coinvolto atleti e società lombarde. Insieme al Monza anche la Cremonese, altra squadra di serie B che ha conquistato la promozione in questo campionato”.
“È una grande vittoria di tutta la città e di tutti monzesi. Il calcio non è proprio il mio sport ma ieri sera mi sono emozionato. Ho visto alcuni amici piangere dalla gioia. Avere una squadra in serie A è un bell’impegno che richiederà investimenti e strategia, oggi però è tempo di festeggiare la nostra squadra che ha dato tutto” le parole di Paolo Piffer, candidato sindaco per Civicamente.