Parco di Monza, tentata violenza sessuale: la getta a terra e le strappa le mutande

Attimi di paura questa mattina, intorno alle 11, all’altezza di via Madonna delle Grazie. L’aggressore è ancora a piede libero: ha tra i 20 e i 25 anni, carnagione olivastra e indossava bermuda e una maglietta sportiva al momento del tentato stupro.
Monza. Tutto è accaduto questa mattina, 28 giugno, in pieno giorno all’interno del Parco di Monza. Vittima una 32 enne intenta a fare jogging da sola all’altezza di via Madonna delle Grazie. In un attimo, la mattinata della donna si è trasformata in un incubo: un ragazzo tra i 20 e i 25 anni le è piombato addosso gettandola a terra, le ha strappato gli indumenti di dosso e ha tentato di stuprarla. Ora, la 32enne è ricoverata all’ospedale San Gerardo di Monza per accertamenti mentre l’aggressore è ancora a piede libero. Le forze dell’ordine lo stanno cercando.
LE URLA E LA FUGA
Sono stati attimi di terrore per la 32 enne vittima di tentata violenza all’interno del Parco di Monza, un incubo che – se così si può dire – fortunatamente non è riuscito ad arrivare all’epilogo. Erano circa le 11.40 di mattina quando la giovane donna correva sola all’interno del polmone verde della Brianza, all’altezza di via Madonna della Grazie, quando ad un certo punto, alle sue spalle, un uomo tra i 20 e i 25 anni, presumibilmente di origine nord-africane o africane data la pelle olivastra, le è saltato addosso scaraventandola a terra. Da una prima ricostruzione fatta dalla vittima, nel momento stesso in cui la donna si è trovata a terra, l’aggressore si era già abbassato pantaloni e mutande molto probabilmente con l’obiettivo di violentarla.
Nonostante la 32 enne tentava di divincolarsi dalla presa, l’uomo è riuscito ad abbassarle i pantaloni e a strapparle gli slip. Le urla incessanti della donna terrorizzata hanno avuto l’effetto sperato, ovvero di metterlo in fuga. L’aggressore si è dileguato tra la vegetazione del Parco di Monza.
LE PRIME INFORMAZIONE SULL’AGGRESSORE
Per prima a soccorrere la vittima un’altra donna che proprio in quel momento si trovata nella stessa zona del parco. Probabilmente attirata anche lei dalle urla si è subito accorta della 32enne riversa a terra e ha chiamato il 112 a cui sono state fornite le prime informazioni sull’aggressore.
Al momento le ricerche sono in atto e l’uomo dovrà sicuramente rispondere dell’accusa di tentata violenza sessuale. Da quanto raccontato dalla 32enne, l’identikit dell’uomo che l’ha aggredita corrisponde a un giovane tra i 20 e i 25 anni, di carnagione scura, olivastra, da qui l’ipotesi che si possa trattare di un uomo di origini straniere. Al momento dell’aggressione indossava dei bermuda e una maglietta sportiva.