Special Olympics. L’intervista a Martina Cristiano, campionessa dal sorriso travolgente

27 giugno 2022 | 09:18
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Special Olympics. L’intervista a Martina Cristiano, campionessa dal sorriso travolgente
Martina Cristiano

La giovane ha appena partecipato ai giochi nazionali estivi di Special Olympics a Torino. La mamma: “La mia Marti ha già vinto perché grazie allo sport riesce ogni volta a superare mille difficoltà.”

Agrate Brianza. Divisa di Special Olympics indossata con orgoglio e un sorriso a 32 denti. Questa è l’accoglienza che Martina riserva a tutti, del resto lei sorride sempre. Insieme alla giovane e promettente atleta c’è anche la sua fan numero uno che, con l’orgoglio che le si legge negli occhi, la segue ovunque: la sua mamma. Martina è una ragazza di 20 anni con una malattia genetica rara che rientra tra i disturbi del neuro sviluppo: il phelan mcdermid. La ragazza si è fatta conoscere negli ultimi anni grazie ai successi conquistati nel nuoto, nell’atletica e da qualche mese anche nel triathlon. Ultima fatica sportiva la 37esima edizione dei giochi nazionali estivi di Special Olimpycs a Torino ai primi di giugno dove ha vinto l’argento nella gara di open water e il bronzo nei 50 rana e nella staffetta 4×50 stile libero.

L’intervista

Cosa ti ha portata a fare sport e poi a special olympics?
“Ho iniziato a fare sport perché mi sento sempre piena di energie e sento il bisogno di fare attività diverse. Quattro anni fa ho incontrato la mia allenatrice attuale, Lucia Zulberti. Lei mi ha iscritta nella sua squadra di Special Olympics e mi ha fatto conoscere questo nuovo mondo.”

Quante ore ti alleni alla settimana? Oltre al triathlon fai anche altre discipline?
“Mi alleno un paio di ore tutti i giorni della settimana. Oltre al triathlon pratico anche nuoto, atletica. Da quest’anno ho iniziato gli allenamenti anche di open water, nuoto in acque libere.

Quali sono le motivazioni che ti spingono a fare sport e quali emozioni ti regala?
“Mi piace molto stare in compagnia e grazie allo sport ho la possibilità di farlo. In più, mentre corro o nuoto mi sento libera e quando vinco provo emozioni difficili da spiegare.”

Cosa ti sta dando lo sport?
“Lo sport rappresenta la mia vita e mi sta dando tante soddisfazioni. Mi ha regalato tanti amici nuovi e degli allenatori straordinari (tra cui il campione olimpico Francesco Panetta) che mi vogliono bene e a cui voglio un gran bene anche io.”

Il successo più bello?
“Non c’è un successo più bello degli altri, a modo loro sono tutti speciali e importanti. Per me ogni cosa faccio e il successo più bello.”

Martina, orgoglio agratese classe 2002, è l’ennesima bella storia che dimostra come lo sport non ha barriere e come spesso rappresenti una rampa di lancio per vincere contro gli ostacoli che la vita pone.

Martina Cristiano Special Olympics