Medici di base, nuova criticità: cosa succede ora a Brugherio?
9 luglio 2022 | 09:53

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Emergenza medici di base a Brugherio
Il sindaco Troiano avevo anticipato altri problemi all’orizzonte. Ieri, infatti, è stato l’ultimo giorno di servizio a San Damiano della dott.ssa Vivona.
Emergenza medici di base a Brugherio. Lo scorso
mercoledì il primo cittadino,
Marco Troiano, aveva annunciato la situazione di
nuova criticità che si è venuta a creare a causa del
trasferimento in altra città della
dott.ssa Zaccaria. Dopo alcuni colloqui, e il suo incontro con i responsabili di ATS per cercare di affrontare la problematica, Troiano avevo anticipato
altri problemi all’orizzonte. Ieri, infatti, è stato l’ultimo giorno di servizio a San Damiano della
dott.ssa Vivona.
Che succede ora agli assistiti dalle due dottoresse che hanno lasciato Brugherio?
“In questi giorni ho continuato a confrontarmi con ATS sulla situazione e al momento posso anticiparvi questo. Da lunedì tornerà in funzione una continuità assistenziale diurna straordinaria: per tutte le criticità ormai note a livello nazionale e regionale, ATS non ha infatti trovato al momento dei medici sostituti, ma sarà garantito un servizio con medici che si alterneranno, potendo però svolgere tutte le funzioni di un medico titolare. Grazie alla disponibilità della cooperativa e dei proprietari dello studio di Brugherio, gli assistiti della dott.ssa Vivona continueranno a recarsi in via Corridoni 5, mentre gli assistiti della dott.ssa Zaccaria continueranno a recarsi in via Monza 27. Sto attendendo da ATS le indicazioni su giorni e orari di apertura dei due ambulatori e sui numeri da chiamare” ha spiegato il sindaco Marco Troiano.
I precedenti
In città il problema è molto sentito. Solo un anno fa proprio Brugherio si trovava con 7mila pazienti privi di medico di base, con attese anche di 10 giorni solo per una risposta via mail. Il servizio di continuità assistenziale attivato a San Damiano tamponava parzialmente e partiva solo grazie alla sede messa a disposizione dal Comune in via Corridoni. Sempre il Comune, nei mesi scorsi, ha messo a disposizione anche gli spazi dell’ex oratorio di Maria Bambina freschi di ristrutturazione per il pool di nuovi dottori che, secondo Ats, avrebbero dovuto risolvere la cronica carenza di professionisti in città.