Da Argentée, quel ristorante a Concorezzo che non ti aspetti, ma che ti conquista

15 luglio 2022 | 16:36
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Da Argentée, quel ristorante a Concorezzo che non ti aspetti, ma che ti conquista
Da Argentée, quel ristorante a Concorezzo che non ti aspetti, ma che ti conquista
Da Argentée, quel ristorante a Concorezzo che non ti aspetti, ma che ti conquista
Da Argentée, quel ristorante a Concorezzo che non ti aspetti, ma che ti conquista

Abbiamo fatto visita al ristorante Argentée a Concorezzo ed è stata una cena da sogno.

Cucina ottima, atmosfera giusta e quell’attenzione al servizio che trasformano una cena in un’esperienza da portare nel cuore. Siamo stati a mangiare al ristorante Argentée a Concorezzo ed è stata una cena da sogno. Tra le offerte del ricco menù abbiamo optato per il pesce, ma di certo vorremo fare una nuova tappa per le carni, che, tra l’altro, provengono da tutto il mondo e ce n’è per tutti i gusti. Solo per citarne alcune e farvi incuriosirvi vi sveliamo che c’è quella di zebra, il filetto di cervo, la carne del Nebraska, quella di coccodrillo, il filetto di struzzo e la carne di canguro. Se ciò non bastasse il titolare, Francesco, un vero scopritore di sapori e novità culinarie ci ha annunciato che a breve arriverà un nuovo taglio: lo gnu, da lui definito tenero e squisito. Insomma da Argentée non si trovano i soliti piatti.

Noi, però, avevamo voglia di mare e allora ci siamo buttati sul menù di pesce. Siamo subito rimasti colpiti dalla freschezza del prodotto: tutto rigorosamente pescato il giorno stesso e in parte esposto vivo nelle vasche del ristorante, per chi apprezza il pesce fresco, il banco del pesce è da capogiro: uno scrigno di qualità. “Per fare dei piatti memorabili servono materie prime di alto livello” – sottolinea Francesco, che aggiunge – Da buoni napoletani con la cucina non scherziamo, selezioniamo il meglio. Conosciamo il mare e vogliamo farvelo gustare esaltandone ogni singolo sapore.”

Argentee mb

Così ci siamo fatti consigliere da lui e abbiamo aperto le danze naturalmente con gli antipasti.  Cruditè, ostriche, gamberi di vari tipi, per proseguire poi con tartare di salmone, carpaccio di tonno e anche un ottimo sauté di cozze. E poi i primi. A questo punto ci ha davvero conquistato lo spaghettone di Gragnano, alla polpa di granchio, servito direttamente nel carapace così da tenere forti e uniti tutti i suoi profumi. Non abbiamo preso il secondo perchè i piatti sono serviti con porzioni che soddisfano il palato e la pancia, ma i dolci, rigorosamente fatti in casa, non ce li siamo fatti mancare. C’è una buona scelta e inutile dirlo sono uno più buono dell’altro.

Noi abbiamo bevuto del vino bianco, in particolare la nostra scelta è andata su un ottima bottiglia Ca’ del Bosco, un Franciacorta del 2017 Riserva, ma ce n’è per tutti i gusti: la carta dei vini è ricca di ottime proposte (se avessimo voluto una Ice Imperial servita con ghiaccio frutti di bosco e menta, l’avremmo trovata). Per gli appassionati del goccetto dopo cena, il ristorante offre una grande varietà di whisky e rum. Parliamo di una selezione con decine di etichette.

La serata calda ci ha permesso di godere del dehor esterno che è ben arredato e a sua volta intimo come è  essere l’interno del locale. La musica ha fatto da sottofondo alle nostre chiacchiere, scambiate anche lo chef,  Yassine, che ci ha raccontato la sua passione per la cucina, per la ricerca di nuovi gusti e l’importanza delle giuste materie prime. Da aggiungere anche il suo tocco nella cura dei piatti, dove colori e forme, più un pizzico di originalità li rendono a loro modo delle opere d’arte.

Due parole vanno spese anche per la sala interna: spaziosa con diversi ambienti riservati e accoglienti. Una location raffinata che si ispira all’eleganza delle grandi capitali europee con il gusto dell’eccellenza italiana. “Ho scelto questo luogo con grande attenzione, l’ho rilevato e l’ho stravolto completamente. L’ho aperto durante la pandemia ed è stata una scelta che è risultata azzeccata, in quanto eravamo uno dei pochi ristoranti aperti perchè siamo anche collegati all’hotel qui vicino. La pandemia è stata l’occasione per conoscere nuovi clienti che ci hanno subito apprezzato e che continuano oggi a venire da noi. Poi la nostra gioia nel fare del nostro mestiere la nostra passione credo sia l’ingrediente che ci permette di restare nel cuore della gente. Certo, anche, forse, soprattutto, il nostro menù stanno facendo il resto. Stiamo andando bene e ne sono molto felice”.

Non possiamo che ricordare dove si trova il ristorante Argentée che è a Concorezzo in via Monza al civico 27. Per info: 039.6040160. Se invece volete curiosare i loro piatti: pagina Facebook Ristorante Argentee oppure sito e account Instagram.