Besana, per anni utilizzata come magazzino la Sala degli Specchi torna a vivere

Ora l’ex magazzino torna ad ospitare i matrimoni civili. Un recupero “storico” che fa seguito all’ara romana e al dipinto la “Pietà” di Teresa Pagani
Besana. Un grande lampadario con pendenti, un affaccio sul verde e un soffitto dipinto che sempre un’opera d’arte. Si presenta così la rinnovata Sala degli Specchi, tra le stanze del Municipio. Una sala pronta a vivere la sua “seconda vita” ma soprattutto, ad ospitare i matrimoni civili grazie ad un intenso lavoro di recupero. A darne l’annuncio il primo cittadino Emanuele Pozzoli sulla sua pagine facebook: “Per anni utilizzata come deposito, ora la sala degli specchi è tornata a vivere e ad ospitare matrimoni civili”.

LA BESANA “STORICA” CHE RIPRENDE VITA
Un altro pezzo della Besana più “storica”, quindi, torna a vivere. La Sala degli Specchi, infatti, è l’ultima rinata ma solo in ordine di tempo. Prima di lei, infatti, era stata la volta dell’ara romana: era stata ritrovata, nel 2013, durante gli scavi per la riqualificazione di Piazza Eusebio a Villa Raverio e poi, solo nel 2021, a distanza di 10 anni aveva fatto ritorno a casa all’ingresso di Villa Filippini.

Stessa sorte del meraviglioso dipinto della pittrice Teresa Pagani, milanese ma di casa in paese, che dopo 10 anni di “sepultura” nel magazzino comunale era tornato a vivere. Ora la “Pietà” fa giustamente bella mostra di sè nella sala della Giunta di Villa Borella.
Ripulita e tirata a lucido, ora, anche la Sala degli Specchi che è pronto a coronare il sogno di tante giovani coppie ospitando i matrimoni civili regalando loro un’atmosfera davvero romantica e d’altri tempi.

Queste le parole del Sindaco Pozzoli a corredo delle immagini: ” Insieme con l’ara romana, il quadro di Teresa Pagani e molto altro anche la sala degli specchi rappresenta le potenzialità di Besana. Serve solo la voglia, la pazienza e il coraggio di cambiare per riscoprire la bellezza”.