
La campagna di monitoraggio parte da Cologno. Si punta a dimostrare che l’impianto di compostaggio non c’entra
Per chi vuol dire la sua sulle molestie olfattive che da settimane vengono attribuite all’impianto di compostaggio di Cologno Monzese può partecipare ancora fino l 12 settembre alla campagna di monitoraggio che il Comune ha lanciato dal sito web. L’attinenza del caso con la Brianza è presto spiegata: tra le vittime degli odori nauseabondi ci sono migliaia di cittadini di Brugherio che abitano al confine con Cologno, nel quartiere Sud. Il format che i cittadini possono compilare con segnalazioni precise su zone e orari delle ondate maleodoranti prevede che anche residenti di altre città collaborino al monitoraggio, se coinvolti nella loro zona dal problema.
IL DUBBIO
L’iniziativa segue l’ondata di segnalazioni piovute sulle istituzioni a Cologno, Brugherio, Cernusco, a pochi chilometri di Monza. In tanti casi si è approssimativamente attribuito il disagio all’impianto di compostaggio, tuttavia il dubbio dilagato tra luglio e agosto è che altri soggetti, magari non altrettanto controllati come i gestori dell’impianto di Cologno, stiano approfittando della nomea del centro di compostaggio per emissioni nell’aria non controllate.
IL CONTRIBUTO DI BRUGHERIO
“Il monitoraggio lanciato da Cologno potrebbe anche confermare questi dubbi – ha detto il sindaco di Brugherio Marco Troiano – sui quali abbiamo ragionato in tanti. Gli orari delle zaffate spesso non coincidono con quelli di attività. Bisogna approfondire e Brugherio lo farà attraverso un’iniziativa a cui stiamo lavorando: centraline di rilevazione della qualità dell’area da dislocare sul territorio. Abbiamo deliberato in Consiglio comunale l’acquisto di questi apparecchi e poi abbiamo contattato la ditta specializzata per chiedere un preventivo”. Saranno 4 le centraline e il Comune sta dialogando con il produttore per aggiungere al “pacchetto” un apparecchio specifico da dedicare alla zona vicina al compostaggio e provvisto delle funzioni mirate rispetto a fenomeni come quello in questione. A breve inoltre Troiano ha annunciato che chiederà un confronto con il Comune di Cologno che, da qualche settimana, è amministrato da un commissario prefettizio dopo la caduta del governo.