L’affare è concluso: il Comune di Arcore compra l’ex Asilo San Giuseppe

Lo storico edificio di via Tomaselli sarà Casa della Comunità, con un progetto nuovo per le problematiche neuropsichiatriche infantili.
L’affare è concluso: l’ex asilo San Giuseppe, chiuso da oltre un anno e preda di erbacce e polvere, sarà presto di proprietà del Comune di Arcore che avvierà l’elaborato iter procedurale per adattarlo a Casa della Comunità. I dettagli dell’operazione saranno resi noti in una conferenza stampa sabato mattina dallo stesso sindaco Maurizio Bono che ha gestito l’affare con mosse piuttosto strategiche, a costo di fare marcia indietro rispetto alle convinzioni della prima ora, avvicinandosi così alle idee del centrosinistra.
LE CIFRE
Sulla cifra alla quale l’ente pubblico si è aggiudicato lo stabile antico di via Tomaselli ci sono solo indiscrezioni. La proposta iniziale del Comune, formulata sulla base di una perizia che ha dettato il limite massimo di prezzo al quale esporsi, sembra sia stata quella di 2 milioni e 60mila euro circa. La cifra tuttavia sarebbe destinata a scendere di quasi un milione di euro in ragione di una serie di crediti del Comune nei confronti della Fondazione. La proposta del Comune di Arcore ha dunque convinto la curatela fallimentare a non indire una nuova asta, dopo il nulla di fatto della prima, chiusa in estate. I dettagli, anche dal punto di vista economico, saranno illustrati in conferenza stampa. Sulla questione, d’altra parte, l’interesse è diffuso.
LA PROSPETTIVA
L’operazione, comunque onerosa per il Comune, trova ragione nella prospettiva cui tende, ovvero la realizzazione, nello stabile, di una Casa di Comunità con funzioni sociosanitarie, sociali, formative.
Dopo l’acquisto, il progetto richiederebbe una riqualificazione radicale che costerebbe secondo le prime stime, tra i 5 e i 10 milioni di euro. Cifre di cui si farebbe carico Regione nell’ottica di disporre dell’edificio arcorese per 90 anni (questo parrebbe l’accordo di base) con prestazioni sociosanitarie anche per Usmate, Lesmo e Camparada. Al Comune di Arcore resterebbero il vantaggio di uno stabile ristrutturato e la concessione di alcuni spazi sia per servizi sociali sia per un progetto tutto nuovo dedicato alle problematiche neuropsichiatriche infantili.