Espansione Elesa, la giunta di Monza adotta il piano attuativo. Dal Comitato Sant’Albino richieste di chiarimenti

5 ottobre 2022 | 09:09
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Espansione Elesa, la giunta di Monza adotta il piano attuativo. Dal Comitato Sant’Albino richieste di chiarimenti

Lamperti: “Quasi un milione di euro per opere di compensazione: sono a disposizione”

Monza. La Giunta Comunale adotta il progetto che prevede l’ampliamento del sito produttivo di Elesa in via Pompei. Si amplia così l’azienda che ha sede nel quartiere Sant’Albino e vanta 80 anni di attività. Numeri alla mano, 200 sono i posti di lavoro, tra reali e indotto, che si andranno a creare e quasi un milione di euro gli interventi di compensazione che dovranno essere rigorosamente green e sostenibili.

Per il Comune si tratta un’operazione vincente. A parlarne sono l’assessore al Governo del Territorio Marco Lamperti, che spiega come “l’operatore realizzerà solo il 75% di quanto permesso, con una conseguente riduzione del consumo di suolo rispetto a quanto previsto dal PGT”, e il collega Carlo Abbà, assessore alle attività produttive, che precisa come operazioni del genere portino “al centro di un processo europeo di ‘reshoring’ che non può che portare vantaggi occupazionali”.

A guardare con attenzione il progetto è poi il Comitato Sant’Albino, che da mesi studia con attenzione le carte con la paura di scontrarsi nuovamente con “ecomostri” e progetti di eccessiva cementificazione. Proprio l’espansione di Elesa è stata al centro della serata aperta organizzata lunedì 3 ottobre dove i membri hanno fatto il punto sulle richieste che avanzeranno all’amministrazione comunale. Per essere precisi una parte di richieste era già arrivata le scorse settimane: come avevamo ricostruito in un nostro precedente articolo, la consulta di quartiere aveva prodotto della documentazione indirizzata agli assessori alla partita proponendo modifiche sul progetto. I suggerimenti, però, sono stati ascoltati in minima parte. Anzi, quasi per niente. In particolar modo la consulta chiedeva di rivedere la posizione della ciclabile. Stando al progetto attuale la pista ciclopedonale verrà realizzata in un corridoio verde da via Adda fino a via Walter Fontana verso il centro natatorio Pia Grande. I cittadini proponevano invece un percorso diverso, secondo il tracciato previsto dal Biciplan comunale.

Non è tutto perduto per le richieste del Comitato: adesso si hanno 30 giorni per presentare osservazioni al progetto; poi seguirà il suo iter di approvazione conclusivo da parte della Giunta Comunale. E ancora, potranno capire insieme al comune come impiegare il “tesoretto” delle opere di compensazione, circa 900 mila euro. “Da parte mia massima disponibilità ad ascoltare le istanze del quartiere – commenta l’assessore Lamperti a MBNews. – Fisseremo un altro incontro a breve”. In quella sede, l’assessore dovrà anche chiarire ai cittadini i dubbi su quali terreni dell’area contingente ad Elesa siano davvero comunali: confrontando le planimetrie più recenti arrivate dall’ufficio patrimonio con quelle più datate, il Comitato ha infatti fatto notare elementi “su cui l’amministrazione deve fare chiarezza”.