Villasanta, al via i giochi per le amministrative 2024: l’ex candidato sindaco Casiraghi lascia FI per FdI

Colpo di scena in casa centrodestra, a Villasanta. L’ex candiato sindaco Massimo Maria Casiraghi, storico esponente di Forza Italia, ha annunciato di voler lasciare il partito di Silvio Berlusconi per Fratelli d’Italia e non ha chiuso a una sua possibile ricandidatura a sindaco per il centrodestra unito.
Colpo di scena in casa centrodestra, a Villasanta. L’ex candiato sindaco Massimo Maria Casiraghi, storico esponente di Forza Italia, ha annunciato di voler lasciare il partito di Silvio Berlusconi per Fratelli d’Italia e non ha chiuso, in vista delle amministrative 2024, a una sua possibile ricandidatura a sindaco per il centrodestra unito.
L’annuncio, in Villa Camperio, sala mansarda, nella tarda mattinata di venerdì 21 ottobre, alla presenza oltre che della stampa, del Coordinatore provinciale di FdI Rosario Mancino, dell’esponente, nonchè Presidendte del Circolo FdI Mirco Radicula e dell’Onorevole Paola Frassinetti.
“Per me sarà un pò come un ritorno a casa – ha commentato Casiraghi, 60 anni, ex-capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale, già assessore alla Pubblica Istruzione durante l’Esecutivo di centrodestra guidato da Emilio Merlo dal 2009 al 2014 e in passato tra i banchi del consiglio comunale di Monza. “Provengo da quel mondo socio culturale che mi ha visto giovanissimo, a 14 anni, abbracciare la fede nel Movimento Sociale Italiano. Per quanto riguarda una mia eventuale candidatura alle prossime elezioni, posso dire che sono in contatto con i vari esponenti della coalizione. Stiamo prendendo in considerazione tutti gli elementi. Non ho presunzioni di volermi imporre”.

“La scelta di Massimo dà al Circolo Fratelli d’Italia una maggiore presenza sul territorio di Villasanta, grazie al suo prezioso lavoro in Consiglio – ha commentato Mancino. “C’è sempre stata una grande sintonia, tanto è vero che lo abbiamo scelto già nella precedente sfida elettorale come il nostro candidato sindaco e da quel giorno lo abbiamo sempre sostenuto nelle scelte amministrative compiute dai banchi dell opposizione. Oltre alla sintonia ammistrativa, con Massimo c’è anche una profonda amicizia e fiducia”.