medicina generale |
Attualità
/

Assegnati ad Arcore quattro nuovi medici di base. Ma potrebbero arrivare solo tra tre mesi.

21 novembre 2022 | 18:52
Share0
Assegnati ad Arcore quattro nuovi medici di base. Ma potrebbero arrivare solo tra tre mesi.

Intanto va in pensione anche Luigia Chianese mentre Ats e Comune annunciano una nuova guardia medica a Bernate.

Il nuovo concorso si è chiuso all’inizio del mese: i dati saranno diffusi durante la conferenza stampa sulla medicina generale fissata da Ats Monza e Brianza per mercoledì ma qualche informazione è già nota: ad Arcore sono state assegnate quattro dottoresse. Manna dal cielo considerata la carenza di dottori che la città soffre ormai da mesi. Dopo i tre dottori che hanno lasciato l’incarico per diverse ragioni (Campari, Acquati e Penati) nei giorni scorsi è andata in pensione Luigia Chianese. Il suo posto è stato preso dal sostituto Francesco Pavan, giovane professionista che si occuperà in continuità per un anno dei pazienti della collega. Presta servizio negli stessi spazi, in via Casati 34.

“La situazione insomma sembra in miglioramento per fortuna”,  ha spiegato il sindaco Maurizio Bono che, come diversi colleghi, si è impegnato in prima persona sul problema della carenza di medici di medicina generale sul territorio, “colgo l’occasione per informare che dalla prossima settimana attiveremo un nuovo servizio di guardia medica a Bernate nell’ambulatorio messo a disposizione dal Comune. Ats ha infatti destinato alla città quattro diversi professionisti che riceveranno a rotazione”. Il primo cittadino dice di aver sollecitato ad Ats una selezione per suddividere i pazienti tra Cascina del Bruno e Bernate a seconda della residenza, con un criterio quindi di comodità.

Questi provvedimenti di potenziamento della continuità assistenziale per chi è rimasto senza medico di famiglia sono destinati anche a fare da salvagente nel caso le quattro dottoresse assegnate ad Arcore dopo il concorso decidano di usufruire dei 90 giorni di tempo che la normativa concede loro, tra l’assegnazione e l’inizio attività. Una prospettiva che, secondo indiscrezioni, potrebbe effettivamente presentarsi.