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Calcio e false fatture: dalla Procura di Napoli richiesta di condanna anche per Adriano Galliani

4 novembre 2022 | 10:00
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Calcio e false fatture: dalla Procura di Napoli richiesta di condanna anche per Adriano Galliani

A quasi dieci anni dai fatti contestati, i magistrati inquirenti del tribunale di Napoli hanno formulato le loro richieste di pena per alcuni dirigenti sportivi, tra i quali l’attuale a.d. del Monza Adriano Galliani.

Sono arrivate mercoledì 3 novembre le richieste di condanna da parte dei pm Capuano e De Simone nel processo sulle false fatturazioni nel mondo del calcio. Secondo quanto riportato dal portale calcioefinanza.it – e ripreso anche da altre testate nazionali – dopo oltre quattro anni di dibattimento presso la VII sezione del Tribunale di Napoli, i pm avrebbero richiesto due anni e otto mesi di reclusione per l’agente Alessandro Moggi, un anno e un mese di condanna per Adriano Galliani – che all’epoca dei fatti contestati era a.d. del Milan – ed  Antonio Percassi – presidente dell’Atalanta – ed infine un anno per il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis.

Tema delle indagini è l’ipotesi di false fatturazioni nelle triangolazioni tra società, calciatori e procuratori relativamente ad operazioni di compravendita del periodo 2009-2014. Molte di queste operazioni indagate sono già in prescrizione: al momento si valutano solo quelle completate nel 2013-2014.

I fatti risalibero al periodo 2009/ 2014. Secondo la ricostruzione dell’accusa, i calciatori e i loro procuratori avrebbero ideato un meccanismo per guadagnare in maniera illecita perché “quando si stipulavano i contratti di compravendita, i procuratori diventavano consulenti dei club acquirenti e i calciatori risparmiavano consistenti somme di denaro che, tramite presunte operazioni fittizie e false fatture, sarebbero state addebitate alle squadre”.

Adesso la parola nel dibattimento passa alle difese: un prossimo aggiornamento processuale è previsto per il mese di febbraio 2023.