Monza, sul consumo di suolo Lamperti replica ai Comitati: “Una nuova variante nel 2023 e PGT a metà mandato”

29 novembre 2022 | 10:15
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Monza, sul consumo di suolo Lamperti replica ai Comitati: “Una nuova variante nel 2023 e PGT a metà mandato”

“Con i Comitati siamo dalla stessa parte. Non mi sono rimangiato niente”.

Monza. “Probabilmente non ci siamo intesi, ma lo dico senza giri di parole: questa amministrazione non ha cambiato idea. E nemmeno io”. Non si fa attendere la replica dell’assessore all’urbanistica e governo del territorio del comune di Monza, Marco Lamperti, alla conferenza stampa organizzata lo scorso venerdì 25 novembre dai comitati cittadini e da Legambiente Monza sui temi dell’urbanistica e della tutela del verde.

Comitati sul piede di guerra, chiedono all’attuale amministrazione dove sia finito il consumo di suolo negativo promesso in campagna elettorale e promettono di essere pronti a scendere in piazza se non ci sarà un radicale cambio di passo.

La replica: “Tanti incontri tra di noi, sono dispiaciuto da quello che è emerso in conferenza stampa”

“Un grido di aiuto prima che sia troppo tardi”, spiegano loro. Ma l’assessore Lamperti non ci sta e su ciò che emerso alla conferenza e risponde punto per punto. “Una premessa – spiega a MBNews – mi dispiace molto sapere che clima si sta respirando tra alcuni membri dei comitati cittadini. In questi mesi di mandato abbiamo fatto incontri, l’ultimo il 25 ottobre anche con il Sindaco Pilotto, altri ce n’erano in programma e ho sempre dato la piena disponibilità per approfondire o ricevere durante il mio orario di appuntamento gli interessati. Detto questo, ne approfitto per fare chiarezza visto che sono stato chiamato in causa”.

Io non solo voglio una variante a consumo zero, ma una a consumo negativo – spiega Lamperti – e intendo avviare il procedimento con l’inizio del nuovo anno. Penso, però, che dei passi avanti da questo punto di vista si stiano già facendo: ad esempio con l’adesione al PLIS Grubria, che ho già anticipato ad alcuni membri del coordinamento dei Comitati. Gli uffici, inoltre, sono al lavoro sulla variante CEM. E aggiungo: la nostra priorità è quella di rideliberare sul 40bis, l’articolo della Legge regionale sul consumo di suolo relativo al recupero del patrimonio edilizio dismesso. Lo faremo non solo perchè è stato dichiarato illegittimo a livello costituzionale, ma anche (e soprattutto) perché è necessario rivedere la premialità previste dalla Legge. Stiamo correndo per definire nuove quote e limitare i danni del 40bis”.

Lamperti: “Nessun cambio di rotta: il mio obiettivo è recuperare le aree dismesse”

Una nuova variante troverà luogo il prossimo anno. Lo faremo in concomitanza con la nuova piega che la struttura comunale prenderà e lì sì che l’obiettivo sarà non solo quello del consumo pari a zero, ma soprattutto un recupero delle nostre aree dismesse e del suolo urbanizzato. Non c’è nessun cambiamento di idee, nessuno si sta rimangiando niente. Anzi, penso che ci stiamo muovendo con una rapidità ben superiore a quella delle giunte precedenti”.

“Ovviamente però esiste un PGT vigente ed esistono delle norme e una pianificazione attuativa – chiosa l’assessore. – Detto questo l’obiettivo di metà mandato è un nuovo PGT che guardi ad un’altra idea di consumo di suolo e un’altra idea di città. Penso che questa giunta e i comitati siano dalla stessa parte su questa battaglia. Ma da amministratori dobbiamo rispettare le regole. Faremo i cambiamenti “di rotta” con tempi tecnici e con i tempi che la legge impone”.