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Il dialogo tra scuola e impresa nell’accordo tra Confimi Industria e CNOS-FAP Lombardia Salesiani Sesto

10 novembre 2022 | 10:19
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Il dialogo tra scuola e impresa nell’accordo tra Confimi Industria e CNOS-FAP Lombardia Salesiani Sesto
Franco Goretti

L’obiettivo è favorire il legame tra formazione e mondo del lavoro in modo che sia più facile inserire giovani preparati nelle aziende.

Quante cose possono accadere in quasi 200 anni? Sicuramente tante, potenzialmente quasi infinite. Eppure a volte, anche in un tempo così lungo, ci sono valori ed obiettivi, importanti dal punto di vista morale, civile ed economico, che restano immutati.

Così l’insegnamento e le azioni di Don Bosco, vissuto tra il 1815 e il 1888, improntati a formare i giovani in modo da dare loro un futuro, umano e lavorativo, dignitoso, continuano a vivere oggi nell’Accordo di partenariato tra Confimi Industria Monza e Brianzae il CNOS-FAP (Centro Nazionale Opere Salesiane – Formazione e Aggiornamento Professionale) Lombardia Salesiani Sesto.

confimi-salesianiDon Elio Cesari

La collaborazione, presentata ufficialmente presso la sede delle Opere Sociali Don Bosco a Sesto San Giovanni, prevede da un lato che l’associazione imprenditoriale, con il suo Gruppo Scuola, utilizzi i propri canali per diffondere i termini del partenariato ed offra, attraverso la competenza del proprio personale interno, consulenza alle imprese sul tema dell’orientamento al lavoro e dell’apprendistato ex articolo 43 ed ex articolo 45.

Dall’altro lato il CNOS-FAP Lombardia Salesiani Sesto promuoverà il partenariato in occasione delle giornate di orientamento indirizzate alle scuole di ordine inferiore presenti sul territorio e ne valorizzerà gli obiettivi in termini di legame tra formazione e mondo del lavoro.

I PROTAGONISTI

“Questo accordo è fondamentale perché, con le nostre forze e le alleanze che riusciamo a costruire con realtà come Confimi Industria Monza e Brianza, ci permette di portare avanti quanto aveva intuito Don Bosco” afferma Don Elio Cesari, Direttore delle Opere Sociali Don Bosco, che sono presenti dal 1948 a Sesto San Giovanni, dove oggi, in un polo educativo e formativo di oltre 70mila metri quadrati, offrono ad oltre 2500 studenti 4 livelli di scuola e 14 indirizzi di scuola superiore e professionale con più di 2500 aziende coinvolte nei progetti PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento), di tirocinio, apprendistato e inserimento lavorativo.

confimi-salesiani

“Siamo contenti di aver siglato questo accordo che mette insieme la necessità delle aziende di avere personale qualificato e da qualificare, oggi sempre più difficile da trovare e le prospettive dei giovani alla ricerca di un futuro lavorativo – spiega Franco Goretti, Presidente di Confimi Industria Monza e Brianza – il valore delle scuole professionali e le opportunità che esse offrono sono testimoniate anche da storie come quella di Leonardo Del Vecchio, che da una situazione di povertà ha poi costruito un impero imprenditoriale”.

L’importanza di lavorare a stretto contatto con le reali esigenze del territorio, attraverso relazioni e connessioni in grado di suscitare sviluppo e crescita, come sottolineato dal Direttore di Confimi Industria Monza e Brianza, Edoardo Ranzini e dal Direttore del CNOS-FAP Sesto, Francesco Cristinelli, partono necessariamente dalla formazione dei giovani.

GLI OBIETTIVI

“In questi due anni ci siamo impegnati a riallacciare i rapporti con le scuole, a collegare la scuola e il mondo del lavoro e delle imprese con l’intento di puntare alla crescita e allo sviluppo del territorio” sostiene Laura Parigi, Responsabile del Gruppo Scuola Confimi Industria Monza e Brianza, Amministratore Delegato della NPI Italia e Consigliere della territoriale dell’associazione imprenditoriale.

confimi-salesianiLaura Parigi

“Per fare questo siamo partiti dall’ascoltare la voce degli imprenditori, che hanno evidenziato un mismatch tra necessità aziendali e quello che offrono le scuole – aggiunge Parigi – poi ci siamo attivati con webinar rivolti a fornire ai nostri associati elementi su strumenti come apprendistato e tirocinio e quindi abbiamo finalizzato accordi con scuole professionali. Quello firmato con i Salesiani costituisce un’ulteriore possibilità di introdurre giovani preparati nelle aziende”.

Le Opere Sociali Don Bosco di Sesto San Giovanni, infatti, sono una realtà con una vasta e variegata offerta educativa e formativa. Dalla Scuola Secondaria di Primo Grado fino al Centro di Formazione Professionale e all’Istituto Tecnico Superiore, con una serie di innovativi laboratori per gli indirizzi elettrico, meccanico industriale, meccatronico, automotive e termoidraulico. Uno dei target principali sono i Servizi Al Lavoro.

“Sul fronte delle persone agiamo nell’ambito della consulenza, delle Politiche attive del lavoro e del matching lavorativo – spiega il referente Francesco Sala – su quello delle imprese ci occupiamo di ricerca e selezione dei candidati, di formazione continua, di contratti e tirocini extracurriculari, anche con percorsi di collocamento mirati per categorie protette”.

confimi-salesiani

A supporto di tutto questo ci sono una serie di strumenti messi a disposizione dalle norme contrattuali e dalle diverse tipologie di apprendistato e tirocini, che possono contare anche, come ha sottolineato Lucia Prestini, di fonti di finanziamento come Fondimpresa, fondi interprofessionali, Fondo nuove competenze e Formare per assumere.

LE ISTITUZIONI

Alla presentazione dell’Accordo di partenariato tra Confimi Industria Monza e Brianza e il CNOS-FAP Lombardia Salesiani Sesto, non mancavano alcuni rappresentanti della politica locale, una delle componenti che può sicuramente dare il proprio contributo allo sviluppo di un sistema che sia in grado di rendere efficiente e proficuo il legame tra mondo della formazione e quello del lavoro e delle imprese.

“Come amministrazione stiamo toccando con mano da un lato la difficoltà di molte aziende a trovare personale qualificato e dall’altro, viste le crescenti difficoltà economiche, la fame di lavoro di un numero crescente di persone – affermano Alessandra Aiosa e Roberta Pizzochera, rispettivamente Vicesindaco e Assessore alle Politiche giovanili e alle Politiche attive del Lavoro del Comune di Sesto San Giovanni – per questo abbiamo istituito tavoli di confronto tra associazioni datoriali, centri di formazioni e centri che si occupano del sociale per dare il via a reali politiche attive del lavoro”.

confimi-salesiani

“Ci stiamo muovendo in particolare su due fronti – specifica, inoltre, Maria Gabriella Fumagalli, Assessore alle Politiche educative e al Lavoro del Comune di Cinisello Balsamo – da un lato sull’orientamento dei ragazzi per la scelta dell’indirizzo scolastico e dall’altro su Orienta lavoro, un evento che consente alle aziende di presentarsi e dialogare con i ragazzi”.

Le basi per costruire opportunità di crescita e sviluppo devono arrivare, insomma, dalla sinergia su più livelli tra più attori. La posta in palio è alta. Del resto “dalla buona o cattiva educazione della gioventù dipende un buono o triste avvenire della società” affermava Don Bosco con una delle sue frasi più celebri.