Monza, due lepri morte in tre giorni al Parco. Si riapre la polemica dei cani liberi

Monza. In una settimana sono due le lepri selvatiche trovate morte al Parco di Monza, molto probabilmente uccise da cani liberi da guinzaglio. E’ questa la denuncia che arriva oggi, venerdì 18 novembre, alla nostra redazione da una lettrice.
“Due lepri morte in tre giorni. Ringraziamo i gentili signori con i cani slegati”. Poche parole ma dirette e che riaprono una vecchia polemica: ovvero quello dei cani liberi all’interno del Parco di Monza.
Diverse sono le storie di aggressioni che abbiamo raccontato sul nostro giornale online: i più attenti lettori sicuramente si ricorderanno di Bianchina, l’anatra aggredita e uccisa da un cane scappato al controllo del proprio padrone. E poi, quella dell’uomo aggredito da una cane Corso nel tentativo di difendere il proprio Bassotto.
In ultimo, ma non certo per importanza, c’è anche la questione dell’ormai famoso cervo che, di tanto in tanto, torna a farsi vedere (l’ultima volta in autodromo, leggi qui) e che potrebbe diventare egli stesso una facile preda o comunque, spaventarsi alla vista di un cane libero.
IL PROBLEMA DEI CANI LIBERI E PERICOLOSI
Le due lepri selvatiche, recentemente trovate morte, sono state rinvenuti fuori dalle mura della Villa Reale. Al momento non è dato sapere se siano state fisicamente aggredite oppure, altra ipotesi, siano letteralmente morte di paure dopo essere state stanate da cani liberi che magari hanno fiutato la loro presenza.
“Lepri anziane se continuamente disturbate potrebbero anche morire per infarto – ci spiega la lettrice che ci ha fatto la segnalazione – il dubbio, però, che il ritrovamento dei loro corpi ormai privi di vita sia da imputare alla presenza di cani liberi, dato i precedenti episodi, in effetti viene”.