IIS Europa Unita, i genitori: “L’ingresso della scuola su via Perosi è pericoloso”





L’ingresso dell’IIS Europa Unita è pericoloso denunciano i genitori, il sindaco, interpellato si impegna a vigilare e intervenire, il preside invita i genitori a non entrare in auto.
Lissone. “Quell’ingresso della scuola è pericoloso”. Questa è l’opinione diffusa di molti genitori, segnalataci da uno di loro, riguardo l’accesso carrabile situato su via Perosi degli Istituti F.Enriques ed Europa Unita di Lissone. “L’Istituto è frequentato da oltre 1000 studenti di cui 200, 300 si recano alla scuola con mezzi ecologici quali bicicletta o monopattini elettrici. Purtroppo la loro buona volontà si scontra con la pericolosità della situazione esistente nella via, sempre interamente occupata sul lato Sud da Tir e bilici poiché uno degli accessi della Vefer SpA è proprio sulla via stessa. – spiega il genitore -. Gli stessi arrivano talvolta ad occupare persino gli spazi sul lato nord, quello adiacente alla scuola. È assurdo o quanto meno pericoloso che il Comune permetta che l’area di ingresso uscita del parcheggio di una scuola con circa 1000 studenti coincida con l’area di parcheggio dei TIR, il tutto perché probabilmente non sapendo dove indirizzare gli stessi fa finta di niente e non vuole pestare i piedi ad un’azienda che dà lavoro a centinaia di persone, ho mandato anche una email al comune a metà novembre, e a parte un numero di protocollo di archiviazione non ho ricevuto risposta alcuna”. Queste le parole con cui un genitore, in rappresentanza di altri, ha segnalato al nostro giornale la situazione. Aggiungendo come la stessa sia ad oggi ulteriormente peggiorata dai lavori per la costruzione dello Skate Park, che da diversi mesi occupano parte del marciapiede dal lato della scuola arrivando ad occludere persino parte del vialetto d’ingresso all’Istituto scolastico “Credo che la tragedia di qualche settimana fa che ha riguardato uno studente di liceo che si recava a scuola in bicicletta dovrebbe far riflettere, stiamo forse aspettando che succede qualche incidente?” conclude il genitore.
Dopo la segnalazione del genitore, noi di MBNews abbiamo fatto un sopralluogo sul posto per capire meglio la situazione e abbiamo chiesto un commento anche al dirigente scolastico che al sindaco Laura Borrella.
Il preside Crippa: “I genitori non dovrebbero entrare con le auto, peggiorano la situazione”.
Roberto Crippa, preside dell’Istituto pur essendo a conoscenza della situazione, ci ha detto di non poter far molto riguardo la situazione esterna, non si sua competenza. Ci ha tenuto però a segnalarci come la stessa sia resa maggiormente pericolosa anche dal transito in entrata e uscita, non autorizzato di molti genitori “Certo i ragazzi, soprattutto in uscita, non sono particolarmente disciplinati e questo crea caos, ma i genitori non dovrebbero in nessun modo accedere per lasciare i ragazzi a scuola, atteggiamento che viene ancora perpetrato nonostante si sia anche emanata una circolare a riguardo sottolineando come tale comportamento sia deleterio e pericoloso”.
Il sindaco Borella: “Verificheremo ed eventualmente interverremo”
Per quanto riguarda invece il primo cittadino ci ha tenuto a sottolineare come fin ora non fosse mai effettivamente giunta al comune una segnalazione sulla questione, impegnandosi però a verificare ed eventualmente ad intervenire “Daremo indicazioni alla Polizia Locale di tenere monitorata la situazione, cercando di intervenire tempestivamente qualora si dovessero verificare situazioni di pericolosità per studenti e persone in generale che utilizzano la bicicletta per i propri spostamenti – dichiara Laura Borella -. La mobilità sostenibile, infatti, è una scelta di movimento che non può certo essere compromessa per la presenza di pericoli dettati da comportamenti individuali. Sono comunque convinta che la sensibilità di tutti, compresa quella della Vefer, consentirà di evitare incidenti come quelli di Milano”. Riguardo invece ai lavori per lo skate park, che avrebbero dovuto concludersi ad ottobre, la stessa ci ha indicato come il ritardo non dovrebbe protrarsi ancora a lungo e che i lavori dovrebbero essere ultimati a breve.