Medici di base, SOS anche a Monza

Il sindaco Paolo Pilotto nel suo incontro con Pierfrancesco Majorino ha posto l’accento sul fatto che alcuni cittadini monzesi potrebbero vedersi assegnato un medico di base fuori dal proprio territorio comunale.
“Monza ha retto fino ad adesso, ma non sarà così a lungo. Anzi, sappiamo che a gennaio sono arrivate alcune lettere a residenti monzesi a cui veniva proposto un medico di medicina generale di un comune limitrofo”. Così il sindaco Paolo Pilotto lancia l’SOS sulla città capoluogo: troppo pochi i medici di base, anche a Monza, per seguire tutti i residenti.
Il primo cittadino lo ha detto sabato 7 gennaio in occasione del passaggio in Brianza di Pierfrancesco Majorino, candidato per il centro-sinistra alla presidenza di Regione Lombardia (qui i dettagli). Sono tanti i cittadini lombardi – e quindi anche i brianzoli – che in questi ultimi mesi hanno denunciato difficoltà legate ad avere un proprio medico di base di riferimento. Nella nostra provincia emblematico il caso di Arcore, più volte raccontato anche da MBNews, ma l’assenza di medici riguarda anche comuni come Carate, Vimercate, Brugherio. Per Majorino “il problema è di tutte le province lombarde, nessuna esclusa” e se non si agisce immediatamente sarà impossibile contenere i danni: “si stima che tra quattro-cinque anni – ha avvertito – i medici di medicina generale caleranno del 40-50%”.
Secondo i numeri dati dal sindaco Pilotto mediamente un medico di medicina generale nella città capoluogo ad oggi segue circa 1800 persone.