Violenza sessuale in ascensore: arrestato un richiedente asilo

Terrore a Monza, violenza sessuale consumata in ascensore: arrestato un cittadino camerunense di 33 anni. La vittima è una 38enne.
Terrore a Monza, violenza sessuale consumata in ascensore: arrestato un cittadino camerunense di 33 anni. La vittima è una 38enne. Nella mattinata di giovedì 26 gennaio, alle ore 10 circa, gli agenti della Polizia di Stato sono intervenuti in un condominio in via Fiume, dove era stata segnalata da un addetto alle pulizie dello stabile una violenza sessuale in atto.
I poliziotti, precipitatisi sul posto, hanno sorpreso l’uomo che, entrato all’interno di un ascensore, aveva iniziato a palpeggiare la donna sulle parti intime.
I poliziotti una volta bloccato l’aggressore hanno provveduto ad una prima ricostruzione dell’accaduto, anche grazie ai testimoni che avevano assistito al fatto.
Pertanto, il presunto violentatore è stato accompagnato in Questura dove, a seguito dei rilievi segnaletici e dattiloscopici, è stato identificato. Dagli accertamenti è emerso come il soggetto, regolare sul territorio nazionale fino al 22 febbraio scorso, richiedente asilo, sia stato destinatario di un provvedimento di Ammonimento per Atti Persecutori, emesso dal Questore di Monza e della Brianza il 30 dicembre scorso, a seguito delle segnalazioni di una donna vessata dalle sue condotte predatorie, peraltro residente nello stesso condominio dove si è verificata l’odierna violenza sessuale.
Inoltre, l’uomo, nella giornata di mercoledì 25 gennaio, era stato denunciato a piede libero da personale della Squadra Volanti, per i reati di oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale, commessi in danno ai poliziotti intervenuti presso la Biblioteca Civica di San Rocco, su richiesta dalla bibliotecaria che ne aveva lamentato il comportamento molesto.
Sussistendo quindi la flagranza del reato di violenza sessuale gli agenti delle volanti hanno proceduto all’arresto del 38enne cittadino camerunense e dopo aver ascoltato la vittima e i testimoni per cristallizzare l’accaduto, lo hanno portato nella Casa Circondariale di “San Quirico”, a disposizione della Procura della Repubblica di Monza.
Il Questore della Provincia di Monza e della Brianza ha già attivato il locale Ufficio Immigrazione per l’avvio del procedimento relativo al suo successivo e definitivo allontanamento dal territorio nazionale.