Peppe Provenzano in Brianza: “Il mio sostegno a Irene Zappalà, per un cambiamento politico e generazionale in Regione Lombardia”

Il Vicesegretario del Partito Democratico ha partecipato ad uno degli eventi della campagna di Irene Zappalà, la più giovane candidata dem alle regionali.
Nova Milanese. “Per me è un piacere essere qui, perché questa è una bella battaglia. Ho avuto l’occasione di tornare al circolo ARCI Togliatti di Nova Milanese e non me la sono fatta scappare. Sono qui perché penso che Irene Zappalà possa dare un importante contributo alla collettività e penso che sia la persona giusta da sostenere in queste elezioni regionali, sia per la sua storia politica, sia per le battaglie portate avanti in questi anni, sia per quelle che sono certo porterà in Regione Lombardia”. Così Peppe Provenzano, Vicesegretario del Partito Democratico e deputato della Repubblica nel suo passaggio in Brianza in occasione delle elezioni regionali dei prossimi 12 e 13 febbraio.
Il dirigente dem ha dedicato alla Lombardia lo scorso week-end, tra il milanese e la Brianza, per incontrare candidati e militanti in campo a sostegno della candidatura di Pierfrancesco Majorino, nome del centrosinistra. A Nova Milanese Provenzano ha partecipato al pranzo di autofinanziamento di Irene Zappalà, la più giovane in lista per i dem brianzoli in queste elezioni regionali.

Provenzano, davanti alla platea giunta per sostenere la candidata, non si è fatto sfuggire l’occasione per una frecciatina all’esecutivo Meloni. “I primi cento giorni di questo Governo mi sono sembrati in retromarcia – commenta. – Queste in Lombardia sono elezioni regionali che possono avere un impatto importante sul Governo e sulle dinamiche politiche nazionali. Io dico che non dobbiamo farci scappare l’opportunità di cambiare il colore di questa regione; e dobbiamo farlo con un’agenda di temi che ci caratterizzi: lavoro giusto, ben retribuito, parità tra i generi, sanità pubblica”.

A poco più di dieci giorni che ci separano dal voto, la candidata Zappalà accoglie le suggestioni arrivate dall’ex Ministro della coesione. “Parliamo di diritti, dei diritti di tutti – commenta – diritto alla sanità pubblica, a trasporti efficienti, alla formazione, alla casa, all’istruzione, al lavoro. Una regione può fare tanto su questi temi e in Lombardia oggi tanti diritti sono negati. Sono in campo per Majorino Presidente perché penso si debba radicalmente cambiare”.
A fianco di Irene Zappalà, Umberto Ruzzante, assessore al comune di Muggiò anche lui candidato alle elezioni regionali nella lista del PD. “La mia disponibilità porta in campo la comunità di Articolo Uno Brianza – conclude Ruzzante. – Irene è la mia candidata ideale: ci siamo trovi subito in sintonia perché so che crediamo nelle stesse cose: giustizia, legalità, diritti, buon lavoro”.

Domani, mercoledì 1° febbraio Ruzzante e Zappalà saranno nuovamente insieme in una iniziativa elettorale, questa volta a Muggiò: appuntamento alle ore 19.30 in via Dante Alighieri, 8.

Chi è Irene Zappalà
Classe 1990, Irene Zappalà è la più giovane candidata nella lista del Partito Democratico di Monza e Brianza alle elezioni regionali in Lombardia del 12 e 13 febbraio 2023. Si candida a sostegno di Pierfrancesco Majorino. Brianzola di origini siciliane, fa politica da quando è adolescente. Tra le altre cose è stata nella segreteria nazionale dei Giovani Democratici con la delega ai giovani amministratori e Presidente di ANCI Giovani Lombardia. A 22 anni entra in consiglio comunale a Nova Milanese e diviene capogruppo del Partito Democratico; 5 anni dopo il sindaco Fabrizio Pagani la nomina assessora alla cultura, carica che ricopre tutt’oggi. Aderente al PD fin dalla sua fondazione, oggi è l’unica brianzola a sedere nella Direzione Nazionale. Europeista convinta, per studio e per lavoro ha vissuto a Parigi e Bruxelles, laureandosi in Filosofia e Scienze Storiche. Oggi vive a Monza, città che ama profondamente, con il suo compagno e il suo bambino di 20 mesi. Di professione sindacalista, da quest’anno è responsabile dell’ufficio vertenze della Cgil di Monza e Brianza.