
Le aziende che sono sopravvissute al Covid-19 stanno puntando sempre di più sulla tecnologia e sull’innovazione.
In Monza e Brianza, come nel resto d’Italia, la ricetta per uscire dalla crisi dovuta alla pandemia è la digitalizzazione. Le aziende che sono sopravvissute al Covid-19 stanno puntando sempre di più sulla tecnologia e sull’innovazione per stare al passo con i tempi. Per questo, i temi del più recente incontro del Comitato Piccola Industria di Assolombarda a Monza hanno incluso: sostenibilità, competitività ed innovazione.
Queste sono le parole chiave per tutta la regione Lombardia che, per restare al centro del palcoscenico internazionale, ha bisogno di continuare ad innovarsi e di digitalizzare tutte le sue industrie, dal turismo fino a quella dei pagamenti digitali. Infatti, viaggiatori e criptovalute possono essere il segreto per la ripresa. In particolare, le monete digitali permettono di investire in sicurezza grazie a piattaforme online come Binance, che forniscono informazioni cruciali ai cittadini, come il valore bitcoin attuale.
Altrettanto importanti sono le associazioni di promozione del turismo come Guidarte. Oppure l’Ecosistema Digitale Turistico, una piattaforma Web della regione. Infatti, se i migliori viaggi sono quelli fatti in persona, la promozione turistica del futuro è online. Attraverso strumenti come l’ecosistema regionale, i viaggiatori di tutto il mondo possono scoprire la Lombardia oltre i classici percorsi turistici, arrivando anche sulle sponde della provincia di Monza e Brianza.
I turisti possono scoprire punti di interesse ed eventi per ogni personalità come il Concesio Street Food pieno di musica dal vivo e stand enogastronomici. Senza dubbio, l’industria del turismo in Lombardia sta già vedendo un momento di ripresa, come conferma la Confcommercio regionale. Ad esempio, lo scorso anno ha visto un vero record di prenotazioni con un numero di presenze che non era così alto dal 2019. La Lombardia è stata la terza regione più scelta dagli italiani in vacanza che sono stati ben oltre 10 milioni.
In regione, i turisti hanno scelto destinazioni sulle neve come Livigno, la Valtellina e la Valchiavenna. Invece, gli amanti dell’arte hanno scelto Como, Brescia, e la provincia di Monza e Brianza. Se Milano si conferma una delle preferite di viaggiatori italiani e stranieri, i visitatori stanno espandendo i loro orizzonti e scoprendo nuove località.
“Il turismo è un asset importante per l’economia regionale che va sostenuto incrementando comunicazione e informazione,” ha detto vicepresidente vicario di Confcommercio Lombardia Carlo Massoletti, “incentivando ammodernamento e investendo nelle infrastrutture regionali.”
Tra investimenti e focus su comunicazione e sviluppo digitale, le previsioni per il turismo in Lombardia nel 2023 sono rosee. Per questo la Borsa Internazionale del Turismo (BIT) che si svolge a Milano dal 12 al 14 febbraio è un evento da non perdere, una vera vetrina per l’intera regione. Con 43 stand riservati ai produttori lombardi e alle eccellenze della Lombardia, l’obiettivo è migliorare il marketing territoriale. Tanto che la regione ha stanziato 30 milioni di euro per le strutture ricettive che vogliono riqualificare i loro servizi e per migliorare l’offerta, anche quella digitale.
Per questo, anche in Monza e Brianza, lo scopo è creare un’industria del turismo sostenibile e digitale. E le elezioni regionali saranno un passo cruciale verso questo sviluppo, con le proposte sulla cultura di alcuni candidati che spaziano dall’occupazione nel settore fino alla destagionalizzazione.