Villasanta, un concorso di progettazione per la nuova scuola Tagliabue

Ad annunciare la scelta della Giunta guidata da Luca Ornago, una delibera che delinea l’atto di indirizzo senza entrare però nei particolari dell’operazione.
Villasanta. Qualcosa all’orizzonte si intravede nell’ambito della scuola materna Tagliabue. La Giunta Ornago ha deciso che a definire la nuova scuola Tagliabue sarà un concorso di progettazione in collaborazione con l’Ordine degli architetti della provincia di Monza e Brianza. La collaborazione, secondo quanto comunicato nella delibera pubblicata sul sito del Comune, verrà formalizzata con un accordo di collaborazione tra l’Amministrazione villasantese e l’ordine dei professionisti.
Ad annunciare la scelta della Giunta guidata da Luca Ornago, una delibera che delinea l’atto di indirizzo senza entrare però nei particolari dell’operazione. Non è infatti stato comunicato alcunché circa le tempistiche e i costi.
Nessuna comunicazione da parte del Comune
MB News ha provato a contattare il vicesindaco e assessore alle Opere pubbliche Gabriella Garatti e il sindaco Luca Ornago per chiedere informazioni circa il documento, ma al momento non ci sono ancora state risposte a riguardo.
Il concorso di progettazione
Il concorso di progettazione, secondo quanto si legge nel documento, riguarderà sia le proposte ideative sia la fattibilità tecnica ed economica.Verranno poi affidate direttamente le successive fasi di progettazione definitiva ed esecutiva, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione, direzione lavori e contabilità. In fase di definizione restano anche le tempistiche e i costi di questa operazione.
La scuola chiusa da un anno e mezzo
La scuola Tagliabue, ricordiamolo, è chiusa da ormai un anno e mezzo. Non c’è al momento alcun progetto e i bambini sono stati trasferiti in parte alla scuola Villa e in parte all’Arcobaleno. Nelle prossime settimane avranno a disposizione, per le diverse attività e laboratori, il prefabbricato dal costo di mezzo milione di euro pagati con fondi comunali. Prefabbricato che nei mesi scorsi ha creato non poche polemiche in città, soprattutto dopo l’abbattimento di alcuni alberi per poter lasciare il posto alla colata di cemento nel giardino della Villa.
