A Vimercate apre la Casa del Popolo 2.0: ecco Pophaus, lo spazio a disposizione di tutti nella sede del Pd

Inaugurato il progetto di condivisione con la città dei locali cittadini del Pd: chiunque può fare richiesta di usarli anche gratuitamente
A Vimercate apre una Casa del Popolo 2.0, uno spazio ispirato alle esperienze di condivisione democratica tipico degli anni del dopoguerra ma declinato su servizi, stile e funzioni attuali. Lo stesso nome “Pophaus” è più moderno e meno formale di “Casa del Popolo” ma lo spirito è quello originario di 70 anni fa: “Un luogo a disposizione di tutti, uno spazio di incontro per svolgere attività sociali, culturali e politiche – spiega Corrado Boccoli, segretario cittadino del Pd – Il nome Pophaus è stato scelto proprio per richiamare quello delle Case del Popolo che erano state aperte nelle città nel dopoguerra per rispondere alle esigenze di avere luoghi di incontro per condividere esperienze democratiche. L’abbiamo scritto con le parole in tedesco perché l’immagine e l’iconografia del nostro progetto riprende lo stile anticonformista del Bauhaus per le linee e colori”.
A presentare il nuovo progetto a Vimercate è il segretario del Pd perché Pophaus è nella sede cittadina del partito, nei locali affacciati su piazzale Marconi al civico 7: “E’ il nostro spazio che vogliamo mettere a disposizione della città – ha spiegato Boccoli – Con Pophaus trasformiamo la sede del partito in un luogo aperto a tutti i cittadini, associazioni, gruppi che abbiamo bisogno di uno spazio per le loro attività”.
Sabato scorso, 18 febbraio, c’è stata l’inaugurazione di Pophaus a cui, assieme a Boccoli, hanno partecipato l’ex parlamentare Pd Roberto Rampi, il sindaco Francesco Cereda, l’assessora alla Cultura Elena Lah che è l’autrice della grafica e dell’allestimento dello spazio, e Vittorio Andreoni, presidente della cooperativa Città del Sole che è la proprietaria dei locali. Il progetto è partito e ci sono già i primi interessamenti: per poter usare i locali di Pophaus è sufficiente mandare una mail a pophausvimercate@gmail.com con la richiesta e, se c’è disponibilità rispetto all’agenda delle prenotazioni, vengono accordati tempi e modalità d’uso.

“Rispetto alla copertura dei costi, valutiamo rispetto al richiedente se chiedere un pagamento oppure dare i locali a titolo gratuito – dice Boccoli – Per esempio, se ci viene richiesto da un gruppo di studenti per una loro iniziativa di studio non chiederemo nulla, mentre se la domanda è di un’associazione strutturata parleremo anche dei costi di gestione del locale. Ma sarà un contributo alle spese d’uso, non certo un affitto o un prezzo commerciale”.
Rispetto invece alla selezione delle richieste, il segretario del Pd, ribadisce lo spirito di apertura alla base dell’iniziativa: “Non c’è nessuna preclusione di tipo ideologico, l’unica cosa che viene tenuta in considerazione rispetto a chi ci richiede l’uso di Pophaus è l’affinità della stessa base di valori e intenti democratici. Quindi è uno spazio che può essere a disposizione anche di altri partiti che siano disponibili a condividere lo spirito del nostro progetto – chiarisce Boccoli – Quelli che non lo condividono, non credo che arrivino mai a mandarci una richiesta, quindi non dovrebbe sorgere alcun problema. Comunque presto verrà costituita un’apposita associazione per la gestione di Pophaus con anche la stesura di uno statuto con scritti i principi del progetto”.