Indice di competitività. Presidente Romani: “Brianza locomotiva della regione e del Paese”

L’Rci è uno strumento che misura la competitività delle regioni europee e conferma che in Italia la Lombardia continua ad essere la regione italiana con i migliori risultati
“La Commissione europea conferma che la Lombardia è l’unica regione italiana che ha un grado di competitività al di sopra della media europea, avvalorando il primato dell’eccellenza lombarda e soprattutto il ruolo di traino svolto dal tessuto economico e produttivo della Brianza, sempre più locomotiva della nostra regione e del Paese. In Lombardia, e in Brianza in particolare, il “fattore umano” costituisce una ricchezza impareggiabile e compito delle istituzioni a ogni livello dovrà essere quello di sostenerlo e valorizzarlo sempre di più. La Lombardia come “smart land” deve trovare sempre di più nel Consiglio regionale una bussola altrettanto smart, capace di sostenerla nel processo di crescita e consolidamento europeo e capace di valorizzare le peculiarità dei suoi territori più virtuosi. La nostra imprenditoria deve essere una priorità dell’agenda legislativa e di governo: se l’imprenditoria è in buona salute tutti stiamo meglio, e c’è spazio anche per le azioni di solidarietà che possono essere sviluppate in misura più ampia. La nostra competitività futura poggia su una parola chiave: semplificazione. Oggi tutto va veloce e anche le istituzioni, facendo proprio il carattere e il pragmatismo tipico brianzolo, devono saper fare altrettanto nel dare risposte concrete”.
Lo sottolinea il Presidente del Consiglio regionale della Lombardia Federico Romani commentando quanto emerge dal report sull’indice di competitività regionale (Rci) 2022, pubblicato dalla Commissione UE e presentato presso il Comitato europeo delle Regioni a Bruxelles.
L’Rci è uno strumento che misura la competitività delle regioni europee e conferma che in Italia la Lombardia continua ad essere la regione italiana con i migliori risultati: tutte le altre regioni italiane hanno invece un indice di competitività più basso della media delle altre regioni europee.
Nei Paesi dell’Europa del Sud, le regioni di Grecia, Portogallo e Spagna continuano a migliorare le proprie prestazioni rispetto alla media europea, cosa che invece non accade in Italia, ad eccezione di Lombardia, Marche e Valle D’Aosta.
Tra tutte le regioni dei Paesi dell’Unione europea, sono quelle olandesi di Utrecht e della Zuid-Holland a guidare la classifica delle più competitive insieme a quella di Parigi.