Parco di Monza. Cartelli di divieto già presenti, ma il Comune pubblica un decalogo delle regole

Per far rispettare le regole ai monzesi il comune fa sensibilizzazione sul verde pubblico, peccato che i cartelli ci siano già.
Repetita Iuvant, sembra proprio che con questo spirito la giunta Pilotto abbia deciso, in occasione dell’arrivo della primavera, di pubblicare un decalogo delle regole che di fatto però già vigono nei Giardini della Villa Reale, a Monza. Non si può giocare a pallone, non si possono introdurre biciclette a mano e dare da mangiare agli animali selvatici. Ma sopratutto non si possono e non si devono lasciare i cani liberi, ovvero senza guinzaglio.
Tutte regole che da decenni ci sono nei Giardini della Villa Reale, ma che puntualmente vengono ignorate. Cani liberi, ciclisti, briciole di pane alle anatre: d’altronde è basso il rischio di prendere multe. L’amministrazione allora ha deciso di promuovere un fine settimana di sensibilizzazione per la tutela del verde pubblico all’interno del Parco e dei Giardini della Villa Reale.
I cartelli di divieto sono già presenti, ma il Comune ha voluto una schiera di addetti e volontari per farli rispettare. Con la presenza dell’Assessore all’Ambiente Giada Turato, sabato e domenica, i Park Angels e le Guardie Ecologiche Volontarie si sono messe al lavoro per il rispetto e la conoscenza delle regole del polmone verde della nostra città. Pure la Polizia Locale e tanti volontari di Enpa e Legambiente hanno fatto sensibilizzazione.
Ripasso delle regole
Nei Giardini della Villa Reale sarà vietato lasciare i cani liberi, che dovranno essere obbligatoriamente tenuti al guinzaglio. Non sarà permesso circolare in bicicletta e nemmeno condurle a mano. Non solo è severamente proibito molestare e/o sopprimere gli animali selvatici, ma sarà anche vietato dare loro del cibo.
Si ricorda che le strutture e i manufatti devono essere utilizzate con cura per evitare il loro danneggiamento. Per la sicurezza di uomini, animali e piante non è permesso accendere fuochi. E’ vietato raccogliere funghi, piante ed erbe varie; mentre sui prati non sarà possibile giocare col pallone.
L’abbandono di animali è proibito così come produrre rumori molesti.