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Le donne nella Resistenza e nel sindacato, se ne parla in Cgil Monza e Brianza

18 aprile 2023 | 09:24
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Le donne nella Resistenza e nel sindacato, se ne parla in Cgil  Monza e Brianza

Il 22 aprile alle ore 17 è in programma la presentazione del libro “Sindacaliste. La storia della Cgil e delle sue protagoniste” che racconta come il ruolo attivo di molte esponenti del gentil sesso abbia portato al centro dell’agenda politica e sociale temi a lungo ignorati.

Monza. Il ruolo e l’importanza delle donne nella nostra società è ancora un tema di attualità. Non è bastato l’impegno decisivo di migliaia di loro nella Resistenza durante la Seconda Guerra Mondiale. E nemmeno le battaglie per l’autodeterminazione e l’emancipazione femminile che, a partire dagli anni Sessanta, anche sulla spinta degli strumenti forniti dai Women’s studies, hanno favorito radicali cambiamenti sociali e culturali.

Le donne, come dimostrano ad esempio le disparità salariali sul lavoro rispetto all’uomo e quanto succede in alcuni Paesi arabi o a regime talebano, fanno ancora fatica a vedersi riconosciuti nella loro totalità i propri diritti. Per questo ha ancora senso parlare del ruolo delle donne.

Meglio ancora se con un taglio storico. Che si sofferma, in particolare, sul contributo delle donne nel sindacato in più di un secolo di storia. È quello che avviene con il libro “Sindacaliste. La storia della Cgil e delle sue protagoniste”, che sarà presentato il prossimo 22 aprile alle ore 17 presso la sede della Camera del Lavoro di Monza in via Premuda, 17 .

L’EVENTO

La pubblicazione sarà lo spunto per una riflessione di circa due ore che vedrà gli interventi di Angela Mondellini, Segretaria generale Cgil Monza e Brianza, Bruno Ravasio, già Segretario della Cgil Monza e Brianza e studioso della storia del sindacato, Debora Migliucci, direttrice dell’Archivio del Lavoro di Milano e co-autrice del libro “Le Sindacaliste”. Le conclusioni saranno affidate ad Emanuela Manco a nome del Coordinamento nazionale donne Anpi.

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La presentazione monzese di “Sindacaliste. La storia della Cgil e delle sue protagoniste”, che rientra nella rassegna “La Resistenza delle donne”, incentrata proprio sul ruolo femminile nella storia moderna con eventi in tutta la nostra provincia, si svolgerà in collaborazione con Anpi Monza e Brianza, Arci Blob, Arci Nova Milanese, Arci Scuotivento, Cisda ed è organizzata dalle sezioni Anpi di Monza, Muggiò e Nova Milanese.

“L’Anpi ha voluto creare un filo conduttore tra le celebrazioni dell’8 marzo, Giornata della donna, del 25 aprile, festa della Liberazione e il Primo maggio, festa dei Lavoratori, raccontando il ruolo che le donne hanno avuto nella Resistenza” afferma Claudio Rendina, presidente Anpi di Muggiò, a nome della Presidenza Anpi Brianza.

“Molte di quelle donne divennero poi dirigenti della Cgil una volta uscite dalla clandestinità imposta dal regime fascista, che sciolse tutti i sindacati liberi – continua – le lotte delle antifasciste divennero quindi le rivendicazioni di tante donne sul posto di lavoro”.

Il legame tra un passato neanche troppo lontano e il presente, insomma, è evidente. “Storicizzare, scrivere, raccontare, citare la storia delle donne impegnate nel sindacato è fondamentale per tutte le donne che oggi vogliono essere protagoniste nella vita sociale e politica del Paese” spiega Mondellini.

libere sempre anpi

IL LIBRO

“Sindacaliste. La storia della Cgil e delle sue protagoniste”, edito nel 2022 da Bologna University Press e curata da Maria Paola Del Rossi, Debora Migliucci e Ilaria Romeo, racconta come il ruolo attivo delle donne nel sindacato sia riuscito a mettere al centro dell’agenda alcuni temi che fino ad allora erano ignorati o posti in secondo piano: dalle prime lotte per la parità salariale tra uomini e donne alle lotte per la tutela della maternità e contro i licenziamenti per matrimonio, dalla regolamentazione dell’aborto alla condivisione dei carichi di cura.

In un avvincente alternarsi di individuale e collettivo, pubblico e privato, il libro presentato a Monza il 22 aprile ricostruisce il terreno storico, culturale e sociale che ha consentito di arrivare alle attuali leggi a tutela e per le pari opportunità nel lavoro tra uomini e donne. Un modo anche per aprire nuovi orizzonti in un mondo in cui per decenni è stato prevalente lo stereotipo del sindacalista maschio e prevalentemente operaio.