Villasanta, un omnicomprensivo nei terreni della ex Lombarda Petroli. Il desiderio dei cittadini

Il neo movimento cittadino Io scelgo Villasanta ha lanciato un sondaggio online sulle scuole chiedendo ai cittadini una riflessione sul futuro degli istituti scolastici. I risultati emersi sono molto interessanti.
Villasanta. Un istituto omnicomprensivo nei terreni della ex Lombarda Petroli con teatro e biblioteca aperti alla cittadinanza. Istituire uno scuola bus e abbattere il prefabbricato (e se non è possibile, almeno abbellirlo, magari durante una giornata di partecipazione collettiva). Questi sono i desideri dei villasantesi. O meglio, è quanto emerge dal sondaggio online lanciato da “Io scelgo Villasanta”, neomovimento cittadino che ha chiesto ai cittadini una riflessione sul futuro degli istituti scolastici.
“A seguito di una serie di articoli proposti sul blog www.ioscelgovillsanta.it e sui canali social collegati, che invitavano ad un ampio ragionamento sul futuro dell’offerta degli edifici scolasti, si è voluto capire quale potrebbe essere il futuro di questi istituti dal punto di vista infrastrutturale – fanno sapere – Quello proposto è quindi un punto di partenza per la riflessione, che dovrà necessariamente passare sotto la lente di un’analisi più ampia sulle necessità future, a partire dalle previsioni demografiche”
I RISULATI DEL SONDAGGIO
Un istituto omnicomprensivo
Innanzitutto, il 69% dei partecipanti vuole un unico istituto, un omnicomprensivo che raduni fisicamente tutte le scuole (materna, elementare e e media) e ben il 92% vuole un istituto che sia anche aperto alla cittadinanza. Un modo completamente nuovo di concepire l’organizzazione delle strutture scolastiche, ma evidentemente una esigenza che risponderebbe anche alla domanda di mobilità sostenibile, di aggregazione sociale per giovani e meno giovani e anche di offerta sportiva.
Una scuola aperta ai servizi per i cittadini: biblioteca, teatro e piscina
Una curiosità, tra le opzioni su quali servizi offrire alla cittadinanza, quella che ha ricevuto un consenso maggiore è “Teatro e biblioteca” con il 46%, nonostante teatro e biblioteca a Villasanta ci siano, ma evidentemente non sono sentiti come servizi offerti alla cittadinanza in senso culturale e aggregativo. Al secondo posto c’è la piscina con il 42%, al terzo la palestra di ginnastica artistica con l’8% e al quarto la palestra per basket e pallavolo.
Tutte le scuole nei terreni bonificati della Lombarda Petroli
Su dove costruire l’omnicomprensivo, il 54% ha risposto in centro città. Interessante però la risposta emersa quando si è offerta l’opzione di scegliere la zona: la maggioranza, con il 33%, ha risposto di volerlo nei terreni bonificati della ex Lombarda Petroli. Al secondo posto c’è Sant’Alessandro (29%), al terzo in Centro (21%) e al quarto San Fiorano (17%).
Scuola bus e più ciclabili
Ed ecco quindi la questione mobilità, cioè, come arrivare a scuola, considerato il problema dei parcheggi e dell’ingolfamento della zona scolastica durante gli ingressi e le uscite degli alunni. Non sorprende che i villasentesi prediligano una mobilità sostenibile. Sicuramente non vogliono nuovi parcheggi (solo il 9%). Mentre sentono come urgente l’offerta di uno scuola bus (43%). Il 26% vorrebbe più piste ciclabili e il 22% sarebbe d’accordo con l’organizzazione del “Kiss&go”.
Per la Villa un vero giardino oggi e l’abbattimento del prefabbricato domani
A proposito di edifici scolastici, è stato chiesto come si potrebbe migliorare la situazione della scuola Villa. La risposta è stata tranchant: abbatterlo e, considerata la lastra di cemento armato, costruire un prolungamento della scuola che sia esteticamente più accettabile, ipotesi concordata dal 38%, ai quali si aggiungono il 36% dei partecipanti al voto che vorrebbe anche ridipingere l’esterno di tutta la scuola e inverdire il giardino.
“Da qui l’idea di una giornata di partecipazione collettiva, che ha trovato il consenso del 100% dei partecipanti al voto – concludono – Io scelgo VILLASANTA si fa volentieri portavoce con l’amministrazione comunale, insieme agli attori cittadini che vivono la scuola, accolgano con entusiasmo questa proposta. Tra l’altro, il 23% si è detto disposto a portare le piante”.