Violenza dopo la partita di calcio: dirigente colpito da un calcio alle spalle perde un rene

Follia al termine della partita di calcio che si è disputata a Seregno tra i piccoli della squadra della Polis SGP2 e gli avversari di Muggiò.
Follia al termine della partita di calcio che si è disputata domenica a Seregno, all’oratorio Sant’Ambrogio, tra i piccoli della squadra della Polis SGP II e gli avversari di Muggiò. Il parapiglia tra i genitori dei bambini, di appena 8 anni, che assistevano al match è degenerato in un gravissimo episodio di cronaca: un dirigente della squadra di casa è stato raggiunto alla schiena da un calcio che gli ha causato lo spappolamento di un rene nonché il rischio di perdere anche la milza.
Da quanto appreso, il tutto sarebbe accaduto sotto gli occhi terrorizzati dei bambini che, soccorsi prontamente da un gruppo di papà presenti, sono stati condotti in lacrime negli spogliatoi.
CALCIO ALLA SCHIENA: RENE SPAPPOLATO, LESIONI ALLA MILZA
Le indagini attualmente sono in corso da parte dei carabinieri per accertare le responsabilità di quanto accaduto. Ma, dalle prime ricostruzioni, il dirigente si sarebbe avvicinato ad un gruppetto di genitori pronti al tafferuglio. Una parola tira l’altra e la situazione stava degenerando: a quel punto l’uomo sarebbe salito per per sedare gli animi ed evitare il peggio. All’improvviso, alle sue spalle, uno dei presenti (ancora non identificato) gli avrebbe sferrato un fortissimo calcio alla schiena.
Il dirigente, subito soccorso, avrebbe iniziato ad accusare i primi lancinanti dolori giunto a casa. La situazione è presto peggiorata ed è stato condotto in ospedale con la massima urgenza. In nosocomio la scoperta: l’uomo aveva un rene spappolato e gravi lesioni anche alla milza. Purtroppo ha perso l’organo.
IL DIRIGENTE DI MUGGIO’: “SIAMO SCONVOLTI”
Francesco Loverde presidente dell’Asd San Carlo Lions contattato dalla Redazione di MBNews: “Prendiamo le distanze dal gravissimo episodio e condanniamo, senza se e senza ma, il gravissimo gesto. Mostriamo assoluta vicinanza alla persona coinvolta e a tutta la dirigenza. Siamo sconvolti”.
Su quanto accaduto ora indagano i Carabinieri di Seregno.
(articolo aggiornato il 20 giugno 2023, ore 13.11)