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Seregno, città europea per lo sport? Verdetto in arrivo, mentre in questi giorni…

24 settembre 2023 | 19:28
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Seregno, città europea per lo sport? Verdetto in arrivo, mentre in questi giorni…

Termina la visita degli ispettori Aces agli impianti sportivi di Seregno, che si è candidata a città europea per lo sport. Tra un mese la decisione

Seregno ha una grande ambizione: quella di diventare città europea dello Sport 2025. La candidatura c’è e i primi passi per raggiungere il traguardo sono già stati intrapresi. Oggi, 24 settembre si è conclusa la visita di due giorni degli ispettori Aces agli impianti sportivi pubblici e privati, per la valutazione della candidatura.

La decisione di Aces, la Federazione delle Capitali e delle Città Europee dello Sport, verrà comunicata entro un mese, ma i presupposti per la buona riuscita, così come hanno dichiarato gli ispettori durante la conferenza stampa che si è tenuta questa mattina a palazzo Landriani alla presenza del primo cittadino Alberto Rossi,  del suo vice nonché assessore ai lavori Pubblici  William Viganò, all’assessore allo Sport Paolo Cazzaniga e all’assessore alla Cultura Federica Perelli, ci sono davvero tutti.

Seregno città europea per lo Sport 2025

“In questi due giorni – ha spiegato il sindaco Rossi – abbiamo visitato  assieme agli ispettori Aces le strutture della nostra città e raccontato loro i nostri sogni, che sono poi la nostra vocazione principale, convinti come siamo che accrescere l’offerta sportiva significhi dare un maggior benessere e una maggior vivibilità a tutta la nostra comunità“.

SEREGNO CITTÀ EUROPEA PER LO SPORT 2025. PARLA IL SINDACO ALBERTO ROSSI

COSA HANNO DETTO GLI ISPETTORI ACES?

Grande il fermento cittadino per quella che sarà la scelta degli ispettori, soprattutto dopo tutto l’impegno profuso dall’amministrazione comunale, che già durante l’edizione della Sport week 2022 sei era prefissata il raggiungimento del prestigioso obiettivo.

Sport Week Seregno

“Il grande merito – ha spiegato Rossi – va soprattutto alle tante società e associazioni sportive, che non hanno mai smesso di schiacciare il piede sull’acceleratore per poter ripartire, seppure con qualche cerotto, nell’era post Covid. Il percorso che abbiamo mostrato agli ispettori è anche figlio di questa mentalità: per noi è vietato dire non ce la faccio”.

Dal canto suo, il porta voce della delegazione Aces Simone Pintori ha asserito di essere rimasto molto impressionato dalla capacità dell’amministrazione Rossi nell’aver saputo unire tutti i settori della città, accrescendo quindi la vivibilità di tutto il comune.

Dello stesso avviso è stato Enrico Cimaschi, responsabile Aces Italia: “Sono rimasto commosso – ha detto – da come questa amministrazione abbia lavorato alla candidatura, partendo proprio col presentare un’agenda scritta. Un fatto che non mi era mai capitato in tanti anni di lavoro. Il nostro obiettivo – ha continuato Cimaschi – è quello di unire sport e cultura. Posso dire con tutta tranquillità che Seregno ci è riuscita a contaminare in modo equo le due cose. Ed il merito non è solo dell’amministrazione, ma della cittadinanza tutta che si sente coinvolta in prima linea per questo importante traguardo”.

Insomma, l’augurio per l’amministrazione Rossi e per tutti i seregnesi è quello di potercela fare, diventando così un orgoglio brianzolo. Al netto di quella che sarà poi la decisine una cosa è certa: Seregno ha lavorato bene, tant’è che in chiusura del suo intervento, Enrico Cimaschi ha chiesto al primo cittadino di organizzare convegni ed incontri pubblici, così da esportare i modello di Seregno anche fuori dalla Brianza.