BRIANZA PRIDE |
Attualità
/

Brianza Pride, 10 mila persone al corteo per Monza: “Stiamo svegliando la Brianza”

17 settembre 2023 | 06:57
Share0
Brianza Pride, 10 mila persone al corteo per Monza: “Stiamo svegliando la Brianza”
Brianza Pride, 10 mila persone al corteo per Monza: “Stiamo svegliando la Brianza”
Brianza Pride, 10 mila persone al corteo per Monza: “Stiamo svegliando la Brianza”

Il Brianza Pride celebra la sua quinta edizione, la prima con il patrocinio del comune di Monza.

Non è stata solo la quinta edizione del Brianza Pride, ma è stata la prima con il patrocinio del comune di Monza. La manifestazione è in costante crescita: secondo le prime stime del vicepresidente di Brianza Oltre l’Arcobaleno, Oscar Innaurato, “si contano 10 mila partecipanti, ben 3 mila in più rispetto al 2022″.

Brianza Pride 2023 - MB

Colore, musica e spontaneità hanno riempito le strade del centro storico. L’evento ha visto anche la partecipazione della giunta monzese come Arianna Bettin, Marco Lamperti e Andreina Fumagalli, ma c’è stata anche la presenza di MarcoCappato, in carica per le elezioni suppletive di domenica 22 e lunedì 23 ottobre.

Brianza Pride 2023 - MB

Il lavoro di Brianza Oltre l’Arcobaleno è stato ben ripagato dai complimenti dei partecipanti: Brianza Pride non è da meno rispetto a Milano.

“E’ la prima volta che vengo al Pride a Monza, ma sono già stata a quello di Milano e devo riconoscere al Brianza Pride una maggiore spontaneità. – racconta Alex – Si sente molto di più il senso di comunità“.

Brianza Pride 2023 - MB

Brianza Pride: intervista a Oscar Innaurato, vicepresidente di Brianza Oltre l’Arcobaleno

Il Brianza Pride ogni anno è in crescita. Come è stata questa edizione?

“E’ stato ancora più complesso perché dall’onere e l’onore di avere il patrocinio con Monza ci siamo dovuti organizzare al meglio. Sicuramente però la Brianza sta dimostrando di essere un territorio in cui le nostre tematiche possono entrare in ogni contesto”.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da MBNews | 𝚀𝚞𝚘𝚝𝚒𝚍𝚒𝚊𝚗𝚘 𝚘𝚗𝚕𝚒𝚗𝚎 (@monzabrianzanews)

I ragazzi e le ragazze hanno molto apprezzato la spontaneità dell’evento. Cosa si prova?

“Assolutamente bello. Rivendico inoltre come Brianza Pride non abbia sponsor: è un evento creato dal basso, dalle persone e dalle donazioni volontarie per i nostri diritti. Per questi motivi è sicuramente più partecipato. Brianza Pride è di tutti”.
Brianza Pride 2023 - MB
Nonostante il successo, si è ancora lontani dal ricevere il patrocinio di tutti i comuni. Bisogna ricordare anche il giallo di Arcore, per il futuro quali sono i piani?
“Ogni comune ha una procedura diversa per chiedere il patrocinio e non tutte vanno a buon fine. Il motivo è che a volte è proprio burocraticamente difficile. In certi comuni riscontriamo l’intenzione di non dare il patrocinio al Pride, una manifestazione che rivendica i diritti di una minoranza. Questa è un’oggettività politica, ma poi sarà la classe politica a dover fare i conti con la propria popolazione”.
Il Pride è iniziato con un discorso dal balconcino del Teatro 7. L’ultima persona a fare un discorso in quel punto è stato Benito Mussolini, cosa significa questo gesto?
“Chi mi ha preceduto è stata un’orrenda figura della storia. Rivendicare allora quello spazio che era stato concesso soltanto al Duce Benito Mussolini per noi è motivo d’orgoglio. Abbiamo finalmente messo un ‘cerottone’ su quella ferita dell’ex-sede della Casa del balilla e Gioventù italiana del littorio. Passare dal fascismo e dittatura a parlare di diritti civili e articoli costituzionali è un salto per Monza, la Brianza e la Nazione”.