L’acqua, i servizi e i progetti di Brianzacque piacciono (molto) agli utenti e ai comuni

Indagine 2023: nel suo ventennale BrianzAcque “incassa” giudizi da grande azienda. Merito della qualità del servizio e progetti innovativi.
I cittadini e le aziende sono molto soddisfatti dei servizi di Brianzacque e della qualità dell’acqua erogata. Due sono le parole che connotano l’operato dell’ente: cortesia e competenza. E la soddisfazione nel sondaggio effettuato arriva al 97%. “Eppure l’obiettivo -, dichiara Enrico Boerci, Amministratore delegato dell’azienda pubblica, che si occupa della gestione dell’acqua e delle fognature, – “è di fare sempre meglio”. Non sarà facile, perchè il risultato della recente ricerca, affidata ad una società specializzata, Eumetra, che ha intervistato un campione di ben 1500 utenti, scrive nero su bianco che Brianzacque opera appena sotto il limite dell’eccellenza massima, quel 97% che tra l’altro è confermato da ben 4 anni, ovvero da quando si fanno ricerche con dati comparabili (in realtà questo tipo di indagine l’ente la fa dal 2010). “Se dalle domande poste è emerso che i nostri progetti speciali, che vanno dalle vasche volano fino ai parchi dell’acqua, sono molto apprezzati, vogliamo individuare ulteriori spazi sul nostro territorio brianzolo dove è possibile fare altri progetti innovativi, che da una parte sono utili a contrastare il cambiamento climatico, fatto di violentissime piogge e da lunghi periodi di siccità, dall’altra parte sono apprezzati dalle persone che li usano come luoghi si svago e di incontro. vediamo davanti a noi una prateria di nuove possibilità e su questo vogliamo continuare a lavorare in chiave ecologica ed ecosostenibile.”
Un’indagine campionaria fatta da 1506 interviste suddivise in 1200 utenze domestiche e 305 aziendali, sono state distribuite sul territorio in modo proporzionale alla densità abitativa dei 55 comuni serviti da BrianzAcque. La rilevazione a stata condotta con un impianto qualitativamente simile a quello adottato per le precedenti edizioni garantendo il confronto dei dati (analisi di trend). Le interviste sono state realizzate fra il 3 ed il 21 aprile 2023. Ma non solo, quest’anno sono stati intervistati anche 35 comuni su 55 con i quali Brianzacque lavora per capire il loro livello di soddisfazione. Il risultato ha confermato l’aumento dei voti di eccellenza.
Un livello così altro di soddisfazione deriva dagli investimenti fatti sotto tutti punti di vista: da una parte il personale è altamente qualificato e preparato e in grado di rispondere alle diverse problematiche in maniera veloce ed esaustiva; dall’altra l’azienda opera in maniera innovativa. “Alcuni nostri interventi sono visionari e al passo sia con i più alti standard europei, anche per quanto riguarda le tecnologie impiegate che ci permettono di fare degli interventi invasivi, come quelli per la riqualificazione delle fognature, arrecando il minor fastidio possibile alla viabilità.”

L’elevata soddisfazione confermata: Progetti speciali molto apprezzati
Nel corso della dettagliata presentazione dei risultati di questa mattina è emerso un giudizio molto positivo sul servizio offerto da BrianzAcque, la monoutility pubblica responsabile dell’approvvigionamento idrico nella Brianza. La soddisfazione generale ha raggiunto un notevole 97%, con un impressionante 81% degli intervistati che ha espresso una soddisfazione molto elevata. Il punteggio medio ha superato ampiamente l’8, stabilendosi a 8,44 su una scala da 1 a 10.
La ricerca ha evidenziato particolare attenzione per le opere di riammodernamento delle infrastrutture delle reti acquedottistiche, che rappresentano una delle principali aspettative della clientela. Inoltre, hanno suscitato un forte interesse le vasche volano, la Water Plaza di Agrate Brianza, i sistemi di drenaggio sostenibile a Bovisio e Masciago, così come i parchi dell’acqua ad Arcore, Bernareggio, Carnate e Ronco Briantino.
Un progetto che ha raccolto ampi consensi tra gli utenti è quello di sostituire le reti tradizionali con sistemi digitali e innovativi, un’iniziativa resa possibile grazie a un finanziamento di 50 milioni di euro proveniente dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Questo progetto mira a migliorare l’efficienza, l’aggiornamento e il potenziamento delle reti idriche in 21 comuni della provincia, con BrianzAcque come soggetto attuatore.
Un altro aspetto apprezzato è la prospettiva di ampliare la collaborazione tra BrianzAcque e le aziende idriche delle province di Como e Lecco, con l’obiettivo di potenziare e migliorare ulteriormente i servizi offerti sul territorio.
“Siamo un’azienda fornitrice di servizi essenziali quali acqua, fognatura e depurazione che opera in un contesto sempre più caratterizzato da importanti fenomeni come siccità e gravi alluvioni. – ha sottolineato Giuseppe Maria Mandelli, CFO di BrianzAcque, che ha aggiunto – Il nostro ruolo è quello di tutelare il territorio, garantendo continuità e qualità dei servizi resi, così ogni anno misuriamo la soddisfazione dei nostri utenti e ricevendo conferme, spunti o suggerimenti su come continuare sul nostro percorso di miglioramento continuo”.

Anche l’intelligenza artificiale è entrata in Brianzacque, non tanto nel rapporto con il cliente “che deve restare di qualità umana” – come ha affermato Riccardo Mazzola del Servizio Clienti di BrianzAcque, ma in tutti quei settori dove è possibile ottenere dei vantaggi. “”L’anno scorso abbiamo investito 50 milioni di euro in reti e impianti. Abbiamo cambiato i software di gestione di rapporto con i clienti e quello di fatturazione e in tutti questi progetti cerchiamo di cogliere gli aspetti più tecnologici.” Ed è così che Brianzacque non solo resta al passo con i tempi, ma di fatto offre un modello di business per le altre aziende pubbliche. “Si sa che il pubblico spesso non gode di buona fama e pecca di inefficentza: non solo non è il nostro caso – ha affermato il numero uno di Brianzacque, – ma ci poniamo come esempio per gli altri.” Non a caso, proprio quest’anno Brianzacque è stata premiata come miglior azienda di servizi pubblici italiana. “Sono felice per il premio – ha concluso Boerci, – ma per noi fa già parte del passato: stiamo già pensando a progetti futuri che possano migliorare il servizio e la vita dei cittadini. L’obiettivo è arrivare al 100% di soddisfazione.”
Presentato il nuovo Sportello digitale
La conferenza è stata anche l’occasione per presentare il nuovo sportello digitale di BrianzAcque. Il servizio permette, senza doversi recare in ufficio, di prenotare un appuntamento direttamente dal sito e di dialogare con un operatore dedicato in videochiamata. Via webcam vengono erogati esattamente gli stessi servizi dello sportello fisico ed è possibile scambiare e firmare documenti. All’atto della prenotazione, viene richiesta la tipologia di pratica che si vuole espletare: in questo modo, insieme alla conferma della prenotazione l’utente riceverà la lista dei documenti necessari. È possibile scegliere la data dell’appuntamento e selezionare una fascia oraria di riferimento. Infine, una mail conferma l’avvenuta prenotazione, con relativo codice, il link cui accedere nel giorno e l’ora concordati.
Lo Sportello digitale si integra con i tradizionali servizi già attivi come la bolletta interattiva, PagoPA, la mail del servizio clienti (servizioclienti@brianzacque.it), il sito internet, la domiciliazione bancaria, l’app per mobile MyBrianzAcque, la bolletta online, gli sportelli fisici e a domicilio.
Un ampio ventaglio di servizi che confermano la costanza di BrianzAcque nell’implementazione di processi di digitalizzazione sempre più orientati al futuro e nel segno della sostenibilità. I numeri danno forza a questo impegno, basti pensare che in circa 15 mesi si sono registrati oltre 190 mila accessi al servizio della bolletta interattiva. Da evidenziare, infine, nel segno dell’inclusione, il dato delle 189 persone non vedenti che hanno usufruito del servizio loro dedicato.
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