Il Pd appoggia Cappato, Dem brianzoli delusi. Virtuani: “Speravamo in una soluzione diversa”

Il commento del segretario del PD dopo il sostegno a Marco Cappato alle elezioni suppletive.
“È andata così”. C’è amarezza nelle parole del segretario del Partito Democratico di Monza e Brianza, Pietro Virtuani, per l’esito delle consultazioni in vista delle elezioni suppletive del 22 e 23 ottobre. Nella serata di ieri, 13 settembre, i dem a livello nazionale hanno ufficializzato il sostegno a Marco Cappato, chiudendo così un tira e molla di contrattazioni, incertezze, fughe di notizie che hanno caratterizzato le ultime settimane del Partito Democratico.
“La delusione c’è – commenta Virtuani a MBNews – perché a livello locale speravamo in una soluzione diversa. Penso sia un fatto politico molto forte andare ad un appuntamento così importante senza un proprio candidato. Non era importante solo per il Pd di Monza e Brianza, ma per tutto il nostro Partito essere presenti con i nostri colori nel collegio di una provincia grande come la nostra”.
“Ci tengo a dire – prosegue il segretario – che l’unità è importante, ma lo è solo a fronte di una responsabilità condivisa. Penso alle altre forze dell’opposizione che in modo sparso e senza passaggi condivisi hanno ufficializzato il supporto a Cappato, senza peraltro che questi neanche lo chiedesse. Faccio notare che Cappato rivendica di essere fuori dai partiti. Lui non disconosce questo aspetto che lo contraddistingue, non capisco perché noi dovremmo rinnegare la nostra storia e le nostre peculiarità”.
Con il sostegno del PD Cappato ha più chance di diventare il prossimo senatore di Monza?
“Meno candidature vuol dire maggiori chance. Ma in questi anni ho imparato che la competitività di una candidatura la vedi nella campagna. E nel programma. Sono cose che andranno misurate nei prossimi giorni”.
C’è tensione dentro il partito a livello locale dopo l’annuncio dell’intesa? Temete spaccature?
“No, non parlerei di spaccatura. C’era chi era più disposto a una soluzione Cappato e chi era più scettico. Sono valutazioni libere. Posso dire che abbiamo portato avanti il nostro punto di vista con il nazionale fin dall’inizio. Alla fine la segreteria nazionale ha fatto un’altra scelta, di cui devo dire si è presa onestamente la responsabilità”.
Cosa succede adesso?
“In questi giorni la notizia sta girando molto. E sta generando emozioni diverse tra i militanti. Più avanti capiremo il nostro impregno – politico e organizzativo – in questa partita”.