Al cimitero di Biassono il primo cammino alla ricerca delle anime perdute

Un’esperienza storico-filosofica unica e coinvolgente guidata da Alberto Caspani, noto giornalista biassonese.
Un viaggio nell’oltretomba alla ricerca delle anime perdute. Domenica 29 ottobre 2023 il camposanto di Biassono sarà il palcoscenico di un’esperienza unica e coinvolgente: alle ore 14.30 si potrà partecipare al primo cammino storico-filosofico guidato da Alberto Caspani nel cimitero cittadino. L’evento, denominato “Al di là del cimitero”, promette un’immersione nel mondo dell’aldilà e un “incontro con i morti”.
L’ispirazione per questa iniziativa proviene da “Il Caffè,” un periodico settecentesco creato dai fratelli Pietro e Alessandro Verri, originari del Comune brianzolo. All’interno delle pagine di questo giornale, furono pubblicati contributi di grande rilevanza, tra cui “Sull’origine e sul luogo delle sepolture” di Luigi Lambertenghi e “Dialoghi dei morti” di Giuseppe Colpani. All’epoca, infatti, gli Illuministi lombardi erano impegnati a sostenere la causa del trasferimento delle salme fuori dai centri abitati, come reso poi obbligatorio dall’Editto di Saint Cloud di Napoleone Bonaparte.
La guida di questa insolita esplorazione sarà curata da Alberto Caspani, noto giornalista biassonese. Caspani è anche il creatore del #SocialCafeVerri, un forum di discussione filosofica online lanciato lo scorso gennaio, e ha organizzato un ciclo di incontri a luglio sul lago di Pusiano in omaggio alle figure di Pietro Verri e Giuseppe Parini.

Durante questo straordinario cammino, i partecipanti saranno alla ricerca delle “anime perdute,” esaminando culti e credenze che hanno affascinato l’umanità attraverso i secoli. Utilizzando mappe aborigene, miti platonici e tecnologie sacre, il cimitero di Biassono rivelerà i segreti della sua storia, offrendo l’opportunità di sperimentare una connessione con i defunti. Per partecipare a questa avventura, si consiglia di portare una benda per gli occhi, auricolari da telefonino e una candela aromatica.
“Il viaggio nell’oltretomba di Biassono – dichiara Alberto Caspani – vuole essere un’occasione per riflettere sul senso del limite, in un’epoca in cui l’uomo non solo spettacolarizza la morte per esorcizzarla, ma rigetta ogni trascendenza con l’intento di divinizzare il proprio corpo sino a negarne la natura organica e peritura”.
A tal fine, l’ex capogruppo di Lista per Biassono aveva già avanzato in consiglio comunale la proposta di trasformare l’attuale saletta degli innaffiatoi cimiteriali in uno spazio di confronto e meditazione sulla morte, promuovendo inoltre un ciclo di incontri pubblici in Villa Verri dal titolo “Incontro alla morte, dialoghi sul confine della vita”.
