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Meteo, l’estate che non finisce mai. Cambiamenti in vista? L’esperto: “non a breve”

10 ottobre 2023 | 12:56
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Meteo, l’estate che non finisce mai. Cambiamenti in vista? L’esperto: “non a breve”

MBNews hai intervistato il noto meteorologo della Brianza, Flavio Galbiati, per capire non solo le tendenze delle prossime ore ma anche di quello che sarà l’inverno 2023

“L’estate che vorrei potesse non finire mai”, cantavano i Negramaro. E, ironizzando un po’, pare ci avessero visto lungo. Perché, tendenza degli ultimi anni, sembra proprio che l’estate voglia “scavalcare” l’autunno prolungando la sua presenza anche ben oltre il suo “termine stagionale”. Insomma, siamo quasi a metà ottobre e fa caldo come se fossimo a luglio. Sappiamo bene di chi è la colpa: del cambiamento climatico, ma fino a quando dovremo andare avanti a sudare? Lo abbiamo chiesto a Flavio Galbiati, noto meteorologo della Brianza: “cambiamenti in vista? Non a breve”.

L’ESTATE IN AUTUNNO: COSA CI DOBBIAMO ASPETTARE?

“Sicuramente fino a venerdì persisterà l’anticiclone africano che terrà ben oltre la soglia stagionale le temperature – ci spiega – un vero e proprio caldo anomalo che arriva a toccare punte anche di 30 e 31 gradi. Non solo caldo, ma anche sbalzo termico che non giova certo alla salute: la mattina, nelle prime ore del giorno, le temperature rimangono sotto i 18 gradi per poi arrivare oltre i 27 nel pomeriggio. Per fortuna, essendo autunno, le giornate sono corte e quindi il sole non ci fa sudare fino alle 11 di sera come succedeva a luglio”.

Quindi il fresco è ancora lontano? “Nel fine settimana potrebbero arrivare nuvole e piogge ma è ancora tutto da confermare”.

caldo

Questo caldo anomalo è dovuto al cambiamento climatico? “Assolutamente sì. Ma il problema non sono solo le temperature oltre la media stagionale, ma anche l’assenza di venti e piogge fanno i loro danni. Per esempio nell’inquinamento dell’aria. Non sono ancora stati accesi i riscaldamenti, è vero, ma il traffico e altre fonti inquinanti, senza le piogge dispersive, non aiutano a migliorarne la qualità!”.

Che inverno ci dobbiamo aspettare dunque?

“Il calore accumulato negli ultimi mesi da mari, oceani e terra è tanto. Difficile che le temperature crollino all’improvviso. Questo accumulo di calore ha però delle conseguenze e cioè dei fenomeni meteorologici parecchio impattanti, come i nubifragi, di cui del resto abbiamo avuto già un assaggio in estate”.