La depressione si combatte con la musica e l’umorismo: raccolta fondi record per il progetto ricerca

Una cena di gala allo Sporting Club di Monza organizzata dall’Associazione Antonio Danile e l’Associazione Amici del Campus Bio-Medico di Roma – ETS a cui anche la redazione di MBNews ha partecipato
Monza. Di depressione ne soffrono oltre 320 milioni di persone in tutto il mondo. In Italia se ne contano 7 milioni e, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, questa malattia sarà la principale causa di disabilità e morte prematura a livello mondiale entro il 2030. Numeri che fanno venire la pelle d’oca e che sono stati presentati ieri dal dottor Giuliano Albergo, affermato psichiatra presso la Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico, durante l’annuale serata evento allo Sporting Club di Monza, alla quale ha partecipato anche la redazione di MBNews. L’obiettivo della serata più che nobile: sostenere la ricerca sulla depressione.
Ieri, giovedì 12 ottobre, oltre 150 persone hanno gremito la sala dello Sporting Club sostenendo l’associazione Antonio Danile, che contro la malattia ha combattuto a stretto contatto.

CHI ERA ANTONIO DANILE?
Antonio Danile era un brillante avvocato di Mariano Comense che, dopo aver combattuto contro la depressione per 25 anni, ha perso la vita a causa di questo male: si è suicidato nel 2018. Un’esistenza la sua che non si è conclusa, ma trasformata in un nuovo inizio per 2,8 milioni di malati in Italia con la nascita, in Brianza, dell’associazione a lui dedicata e fortemente voluta dalla madre Carolina Manzella, e il fratello Francesco. Una sorta di rivincita personale che punta soprattutto a sostenere una nuova cura per i malati di depressione: la TMS, ovvero, la stimolazione magnetica transcranica.
“Un metodo di stimolazione cerebrale non invasiva, sicura e ben tollerata – spiega il dottor Albergo – in cui i campi magnetici creati di una bobina posizionata vicino al capo del paziente vengono utilizzati per attivare la corteccia cerebrale”.
IL VIAGGIO EMOZIONALE ALLO SPORTING CLUB DI MONZA
Quella di giovedì 12 ottobre, allo Sporting Club di Monza, è stata una serata ricca. Ricca di informazioni, incontri ed esperienze. I commensali hanno potuto degustare un’ottima cena accompagnati dalla magia musicale della violinista Saulė Kilaitė che è riuscita davvero a lasciare tutti a bocca aperta con la sua performance. Un vero e proprio viaggio culturale ed emozionale attraverso le musica: Italia, Spagna, Irlanda, Argentina. L’artista ha letteralmente volteggiato tra i tavoli insieme al suo violino, appoggiandolo di volta in volta vicino al cuore di ogni ospite per trasmettere ancora di più le vibrazioni del suono. Uno spettacolo davvero da 10 e lode che ha regalato un tocco in più di eleganza, semmai ce ne fosse stato davvero bisogno, all’intera serata.

Ma non sono mancati anche momenti di ilarità. Oramai ospite fisso dell’annuale cena di gala organizzata dall’Associazione Antonio Danile e l’Associazione Amici del Campus Bio-Medico di Roma – ETS, il comico Germano Lanzoni (conosciuto anche come Il Milanese Imbruttito) che si è presentato in una veste inedita: quella di cantante. Una sorta di cabaret musicale il suo che ha toccato temi importanti come, per esempio, il valore del tempo e del lavoro per poi finire, rivolgendosi ai ‘monzini’, come li ha chiamati lui, elogiando la sua bella Milano.