
Prestigiosa vetrina per l’autore desiano, che mercoledì prossimo alla Fondazione San Fedele di Milano presenterà uno dei suoi ultimi lavori, il saggio “Il filo della storia. Maria in Manzoni”.
Lo scrittore desiano Stefano Motta interverrà settimana prossima a BookCity Milano, la rassegna dedicata al libro e alla lettura, giunta alla dodicesima edizione. Motta, insegnante e autore di numerosi libri e saggi, esperto in particolare di Alessandro Manzoni, presenterà uno dei suoi ultimi lavori, il saggio “Il filo della storia. Maria in Manzoni” (ed. Ancora). L’appuntamento è per mercoledì prossimo 15 novembre alle 17.30 presso la Fondazione culturale San Fedele, in piazzetta San Fedele, in pieno centro a Milano.
Il filo che unisce Maria e Lucia
Nell’anno del 150esimo anniversario dalla morte di Alessandro Manzoni, Motta nel suo saggio ripercorre e approfondisce l’analisi della presenza di Maria nella produzione manzoniana . Lo fa da una prospettiva originale. Trova, infatti, un parallelo tra la storia di Maria e quella di Lucia, entrambe in attesa di fare del bene ed entrambe visitate da una Storia più grande. “Quella della Salvezza – spiega l’autore desiano – si affaccia sulla soglia della casa di Maria a Nazareth e quella della letteratura sradica Lucia Mondella dalla sua casa di Lecco e conduce lei e Renzo a Milano”. Un libro che parla di letteratura ma anche di fede. “Questo si impara, leggendo ‘Il filo della storia’, insieme a tante, tantissime altre cose”, scrive nella prefazione monsignor Ballarini, prefetto della Biblioteca Ambrosiana.
Presente anche il neo vicario episcopale don Giuseppe Como
Maria e Lucia sono due ragazze semplici: entrambe si fidano di Dio. Dai Promessi sposi agli Inni sacri, Stefano Motta trae un filo, un filo rosso come la porpora che Maria ha tra le mani, mentre lavora, nelle icone della chiesa ortodossa. Motta ne parlerà mercoledì prossimo. Con lui ci sarà anche don Giuseppe Como, da poco nominato vicario episcopale per l’educazione e la celebrazione della fede e per la pastorale scolastica della Diocesi di Milano. Per partecipare occorre prenotarsi su eventbrite