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Monza, ragazzi con disturbi borderline: al Binario 7 in scena “La cantatrice calva”

8 novembre 2023 | 07:58
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Monza, ragazzi con disturbi borderline: al Binario 7 in scena “La cantatrice calva”
Gli Artivori

Lo spettacolo, in programma l’8 novembre alle ore 21, vedrà sul palco la compagnia degli Artivori e raccoglierà fondi per l’associazione Armoniamente, che sostiene le cure per una patologia diffusa, ma poco conosciuta.

Monza. La cultura, nelle sue svariate forme, riesce spesso ad elevare chi ne fa uso. Soprattutto se si sposa con cause che meritano di essere sostenute. Come quella per la quale la compagnia teatrale monzesegli Artivori, attraverso lo spettacolo “La cantatrice calva”, ha deciso di scendere in campo. Anzi, di salire sul palco.

Per l’esattezza quello del teatro Binario 7, dove oggi, 8 novembre, alle ore 21 andrà in scena l’opera scritta nel 1950 da Eugene Ionesco. Lo scopo è raccogliere fondi per l’associazione Armoniamente che sostiene le cure per i ragazzi con disturbo borderline di personalità. E collabora attivamente con Get (Gruppi esperienziali terapeutici), che porta avanti un metodo in grado, attraverso un percorso evolutivo in tre fasi ed attività di gruppo, di affrontare un disturbo in aumento esponenziale. In particolare dopo il lockdown del Covid-19.

L’OBIETTIVO

“Vogliamo diffondere informazioni su questa patologia, caratterizzata da disregolazione emotiva, impulsività, solitudine, vuoto e senso di abbondono, che coinvolge una percentuale allarmante di adolescenti ormai sin dai 12 anni e giovani adulti” afferma Costanza Pozzoli, attrice in “La cantatrice calva” nel ruolo della signora Martin, ma soprattutto presidente dell’associazione Armoniamente, nata nel 2017 per volontà di due genitori toccati direttamente dall’esperienza di avere una figlia affetta da disturbo borderline di personalità.

spettacolo Artivori

“Attraverso lo spettacolo “La cantatrice calva” e altre iniziative la nostra associazione destina fondi che permettono a più persone di accedere e sostenere i costi di terapie corrette, mirate e specifiche, come in particolare il metodo Get – continua – è necessario abbattere lo stigma troppo spesso legato al disturbo borderline di personalità e alleviare il peso che ricade sulle famiglie dei pazienti perché la salute mentale merita di essere tutelata come la salute fisica”.

I DETTAGLI

I disturbi mentali, una tematica ancora molto delicata di cui trattare, secondo l’Oms (Organizzazione mondiale della sanità), colpiscono tra il 10 e il 20% di bambini e adolescenti nel mondo e il 50% delle patologie psichiatriche esordisce prima dei 14 anni di età. In Italia si calcole che il fenomeno coinvolga 2 milioni di di bambini e ragazzi.

I disturbi borderline di personalità (BPD) sono una condizione peculiare psicologica che pone in primo piano il ruolo della famiglia, spesso impotente di fronte all’incapacità dei più giovani di regolare le proprie emozioni. Anche perché il Servizio Sanitario Nazionale non copre le ingenti spese delle terapie. Ecco perché diventa fondamentale affidarsi a centri e specialisti affidabili.

spettacolo Artivori

“Abbiamo individuato nell’associazione Get e nel suo metodo una realtà che, attraverso la valutazione psicodiagnostica, il trattamento, la ricerca e la formazione, non solo punta alla risoluzione dei sintomi tipici di disturbo, ma anche al miglioramento della qualità della vita, allo sviluppo di capacità relazionali e alla costruzione di un’identità ed un’autostima più stabili” spiega la presidente di Armoniamente.

LO SPETTACOLO

“La cantatrice calva” che andrà in scena al Binario 7, insomma, è molto più dello spettacolo scritto da Ionesco, drammaturgo rumeno naturalizzato francese, tra i primi e migliori esempi del teatro dell’assurdo. Certo, ci sarà da ridere e riflettere guardando la trama che si svolge nel salotto borghese dei coniugi Smith (Alberto Orsenigo e Patrizia Musto), arredato all’inglese e situato in un non ben identificato luogo nei dintorni di Londra.

spettacolo gli ArtivoriRaffaele Visintini e Costanza Pozzoli

Tra dialoghi volutamente senza senso e una serie di eventi caratterizzati dal rifiuto della successione logico-consequenziale, la compagnia degli Artivori, guidata dalla regia di Flavio Ambrosini, darà vita ad una serie di personaggi strampalati: i coniugi Martin (Carlo Scotti e Costanza Pozzoli), la cameriera Mary (Laura Sorteni) e il capitano dei pompieri (Marco Guerra).

Gli spettatori de “La cantatrice calva”, dopo l’ora e passa della durata della rappresentazione, preceduta dall’intervento di Raffaele Visintini, psichiatra e psicoterapeuta, presidente e socio fondatore di Get, non avranno solo il ricordo di una famosa piece teatrale. Porteranno a casa anche più informazioni e consapevolezza su un disturbo mentale ancora poco conosciuto.

“Armoniamente, dopo lo spettacolo al Binario 7, sempre nell’ottica di raccogliere fondi per sostenere le terapie dei pazienti, organizzerà domenica 12 novembre un mercatino solidale davanti allo stadio di Seregno in occasione di una partita di calcio femminile – annuncia Pozzoli – il nostro obiettivo, nel prossimo futuro, è anche quello di entrare nelle scuole per fare una corretta divulgazione sul disturbo borderline di personalità”.