Tratta D Breve di Pedemontana: opposizioni lombarde con i sindaci

I commenti del Movimento 5 Stelle, del Pd e di Patto Civico sull’audizione di oggi, 9 novembre, in Regione per parlare delle criticità della D Breve
Audizione in Regione oggi per i sindaci del Vimercatese coinvolti dal tracciato della Tratta D di Pedemontana. A poche ore dalla fine dell’incontro, i politici di opposizione hanno fatto sentire la loro voce. Picchia duro sulle criticità ambientali e soprattutto finanziarie dell’opera il Movimento 5 Stelle lombardo, mentre il Pd che ha sollecitato l’audizione in commissione vede anche il fattore positivo: finalmente i sindaci del Vimercatese hanno avuto occasione di portare tutte le loro osservazioni all’attenzione dei consiglieri regionali.
MOVIMENTO 5 STELLE
“Ancora sprechi, inefficienze e ritardi per l’autostrada più costosa della storia d’Italia”, dichiara la consigliera Paola Pizzighini, che prosegue: “sono emerse ancora una volta le inefficienze che hanno da sempre caratterizzato l’iter di quest’opera. In particolare: non c’è un progetto definitivo, i sindaci lamentano carenze nell’ascolto del territorio e il Parco PANE (Parco Nord Est) sarebbe tagliato in due dal cemento, con buona pace dei terreni e delle produzioni agricoli, nonché della RER (Rete ecologica regionale), che dovrebbe prevedere tutele ambientali”. Un’enorme insostenibilità ambientale, che però, per i 5Stelle, è nulla di fronte alla “mostruosa insostenibilità economica” dell’autostrada. “Negli ultimi due anni – si legge nel comunicato diffuso nel pomeriggio – la Giunta di centrodestra ha stanziato complessivamente la cifra esorbitante di un miliardo e mezzo di euro per Pedemontana. In pratica in Regione Lombardia non ci sono soldi per la sanità, per le scuole, per ristorare i danni del maltempo, ma non mancano mai per alimentare quella voragine che prende il nome di Pedemontana”.
PARTITO DEMOCRATICO e PATTO CIVICO
“Dopo due anni, ascoltate in Commissione le ragioni dei sindaci su criticità ambientali e finanziarie”, hanno commentato invece Gigi Ponti e la collega Michela Palestra, capogruppo del Patto Civico in Regione Lombardia. Augurandosi che l’incontro di oggi sia l’apertura di “una nuova fase” e di “un confronto, che prenda il via proprio dalle proposte presentate dai sindaci”, i due consiglieri hanno concordato: “Non possiamo non condividere le preoccupazioni dei sindaci brianzoli che si trovano messi di fronte a un’infrastruttura progettata più di dieci anni fa e oggi troppo impattante da un punto di vista ambientale. La Provincia di Monza Brianza è infatti una delle aree tra le più urbanizzate l’Italia mentre il Parco Pane, che sarebbe attraversato dall’infrastruttura, è una delle poche zone verdi e agricole. A partire da oggi, inoltre, ci aspettiamo un maggior rispetto nei rapporti tra istituzioni”. Tra le criticità segnalate dai sindaci e condivide da Ponti e Palestra, il timore che la nuova direttrice possa tagliare il territorio e generare periferie difficili e una scarsa determinazione su soluzioni trasportistiche diverse, come il prolungamento della M2.