Attività di bonifica da Diossina nella tratta B2 di Pedemontana: accettata la proposta degli ambientalisti

Ambientalisti e liste civiche: “Agiremo affinché l’Osservatorio sia un consesso collegiale, con un ruolo degli amministratori e con il coinvolgimento del territorio e della cittadinanza attiva”
Ieri, 7 febbraio 2024, è giunta una risposta positiva alla proposta avanzata dai gruppi ambientalisti e dalle liste civiche della tratta B2 di Pedemontana per la costituzione di un osservatorio collegiale di monitoraggio delle attività di bonifica da Diossina. Questa decisione è stata comunicata dal coordinatore dei sindaci della tratta B2, Gianpiero Bocca, in seguito a consultazioni con gli altri sindaci interessati e la società Autostrada Pedemontana Lombarda (APL).
La proposta, presentata durante un incontro avvenuto il 13 dicembre 2023 con la partecipazione di rappresentanti di Legambiente Seveso, Sinistra e Ambiente – Impulsi di Meda, Seveso Futura, Passione Civica per Cesano, Altra Bovisio Masciago, Cittadini per Lentate e il Comitato Ambiente di Bovisio Masciago, ha ricevuto il via libera per essere concretizzata da parte di APL.
Osservatorio collegiale di monitoraggio per la bonifica da Diossina sulla Pedemontana
L’obiettivo dell’osservatorio sarà garantire la massima trasparenza nelle attività di bonifica da Diossina lungo il tracciato della Pedemontana, coinvolgendo attivamente i gruppi che hanno avanzato la richiesta, nonché rappresentanti della comunità locale. Si prevede che l’osservatorio funga da luogo di confronto stabile con ARPA Lombardia, essenziale per il successo di queste operazioni.
I promotori dell’iniziativa hanno ribadito il loro impegno nell’assicurare che l’osservatorio operi come un consesso collegiale, dove amministratori e cittadinanza attiva possano contribuire attivamente al monitoraggio delle attività di bonifica. Inoltre, si prevede che venga garantita una condivisione costante di informazioni e documenti al fine di assicurare che la bonifica da Diossina avvenga nel rispetto delle normative e con la massima attenzione per l’ambiente e la salute pubblica.
L’opposizione al completamento dell’autostrada Pedemontana, che è stata al centro di molte discussioni, rimane forte tra i promotori di questa iniziativa. Essi ritengono che l’infrastruttura sia inutile, impattante e non risolutiva per le criticità viabilistiche intercomunali. In questo contesto, seguiranno da vicino anche l’iter e l’effettiva implementazione delle compensazioni ambientali previste.
È previsto che nei prossimi giorni si avvii il processo di configurazione dell’osservatorio, definendo i suoi principi, obiettivi e modalità di lavoro, al fine di garantire un’efficace sorveglianza delle operazioni di bonifica lungo il tracciato della Pedemontana.
La decisione di accogliere la proposta degli ambientalisti rappresenta un passo significativo verso la tutela dell’ambiente e della salute pubblica nelle aree interessate dalla bonifica da Diossina, dimostrando un impegno concreto per garantire che le operazioni avvengano nel rispetto delle normative e con la massima attenzione per il benessere delle comunità coinvolte.