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L’arrivo di Pedemontana a Desio, recintata un’area del Quagliodromo

23 febbraio 2024 | 08:39
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L’arrivo di Pedemontana a Desio, recintata un’area del Quagliodromo
Massimo Galli e Goffredo Allesi due tesserati del circolo ricreativo Quagliodromo di Desio davanti alle reti metalliche installate da Pedemontana

Sono iniziate le operazioni preliminari lungo il tracciato dell’autostrada per verificare l’eventuale presenza di ordigni bellici o reperti archeologici. Nell’area verde del circolo Quagliodromo a San Carlo sono state installate le reti metalliche”. Tutte le nostre iniziative non servono a bloccare la distruzione del suolo” dice la proprietaria.

A Desio si vedono i primi segni dell’arrivo dell’autostrada Pedemontana che attraverserà la città nella zona nord, da San Giorgio a San Carlo. In vista dell’avvio dei cantieri veri e propri, i tecnici della società hanno recintato alcuni terreni dietro l’ospedale, a San Carlo. Tra questi, anche una parte dell’area del circolo ricreativo del Quagliodromo. Qui nei giorni scorsi sono state installate le reti metalliche,  nell’area verde.

reti metalliche quagliodromo pedemontana

Delimitata un’area di 10 mila metri quadrati

“Hanno sottratto circa 10 mila metri quadri su un totale di 30 mila di area verde – afferma Rosella Arienti proprietaria del Quagliodromo, che sta tentando di salvare la sua attività – . Tutte le nostre iniziative non servono a bloccare la cementificazione e la distruzione del suolo. Le reti metalliche che sono state installate  sono solo un primo passo: poi verranno probabilmente ampliate”.

Pedemontana: “Si tratta di operazioni preliminari”

“Le recinzioni installate in area San Carlo a Desio – spiega la società Pedemontana – riguardano le operazioni preliminari relative all’ eventuale bonifica di ordigni bellici e le usuali verifiche archeologiche. Si tratta di operazioni normali per questo tipo di scavi e verranno replicate anche in altri punti del tracciato. Al momento non ci sono evidenze né di possibili ritrovamenti archeologici né di ordigni bellici”.

La passeggiata con i cani contro Pedemontana

Gli interventi preliminari  lungo il tracciato dell’autostrada, dunque, sono iniziati. Non si danno per vinti i responsabili del Quagliodromo, circolo che esiste da più di 40 anni e che dovrà lasciare il posto alla nuova infrastruttura. Nelle prossime settimane, meteo permettendo, il circolo organizzerà un nuovo evento, simile a quello già proposto un mese fa, ovvero un addestramento cani gratuito per dire “No a Pedemontana”. Una passeggiata con i cani a cui potranno partecipare tutti coloro che si oppongono alla realizzazione dell’autostrada. L’evento era inizialmente programmato per domenica 25 febbraio ma è stato rimandato perchè è previsto maltempo. “Vogliamo salvaguardare l’ultimo territorio che abbiamo” sostiene Rosella Arienti.  

La preoccupazione dei soci del circolo

Anche i soci del circolo sono preoccupati. Massimo Galli e Goffredo Allesi frequentano il Quagliodromo quasi tutti i giorni. Per loro è un luogo di ritrovo dove possono incontrare gli amici, bere un caffè e dedicarsi alle loro passioni.  “Chissà cosa ne sarà di questo posto” dice Massimo Galli mentre osserva la rete metallica che è stata installata nel mezzo dell’area verde. “Noi venivamo qui ad addestrare i cani e a fare le prove cinofile – aggiunge Goffredo Allesi –  L’area, una volta, era ancora più grande, poi si è ristretta. E adesso chissà cosa succederà. Non so come andrà a finire”.