Super Monza, il Milan cede per 4-2 sotto i colpi di Pessina, Dany Mota, Bondo e Colombo!

18 febbraio 2024 | 23:47
Share0
Super Monza, il Milan cede per 4-2 sotto i colpi di Pessina, Dany Mota, Bondo e Colombo!
Matteo Pessina

I biancorossi, che hanno giocato in superiorità numerica tutta la ripresa, si fanno riprendere dopo il doppio vantaggio. Nei minuti finali, però, trovano le reti decisive per una vittoria che resterà nella storia.

Monza. Chissà quante volte Palladino si è sentito ripetere che in questo campionato il Monza, a differenza dell’anno scorso, aveva sempre perso contro le cosiddette “grandi”. Il tecnico biancorosso aveva dovuto rispondere a questa affermazione, che corrispondeva comunque alla verità, anche alla vigilia del match contro il Milan. Ma, in questo 18 febbraio 2024, che resterà nella storia del Monza, i ragazzi di Palladino hanno battuto per 4-2 i rossoneri.

Proprio il Milan, fino ad ora, era stata l’unica “grande” a non aver ceduto nemmeno un punto ai biancorossi in un campionato e mezzo di serie A. Questa volta, però, ad un anno esatto di distanza da un altro Monza-Milan di campionato, terminato con la vittoria per 1-0 degli ospiti grazie a Junior Messias, la squadra di Palladino ha meritato di portare a casa tre punti. Anche perché è riuscita ad approfittare di un Milan apparso, soprattutto nel primo tempo, svagato e, forse, stanco dalla partita di Coppa in settimana.

Galliani e PalladinoRaffaele Palladino

LA CRONACA

Il Monza era sceso in campo, per il derby del cuore di Galliani e di Berlusconi, con una formazione senza grosse sorprese. Djuric unica punta, alle sue spalle fiducia a Valentin Carboni e, naturalmente, a Colpani. Dany Mota spostato sulla fascia.

Il Milan, come prevedibile alla vigilia, dà fiducia a Jovic in attacco. Maglia da titolare per Okafor e Loftus-Cheek, che hanno giocato e convinto in settimana. I rossoneri hanno l’occasione di superare la Juve al secondo posto in classifica se dovessero riuscire a strappare la vittoria.

Nei primi minuti, però, la squadra di Pioli non comanda il gioco. Se si eccettua una fuga sulla sinistra Chukwueze, che serve Hernandez in area, la cui conclusione deviata per poco non beffa Di Gregorio ormai spiazzato, a prendere la scena è soprattutto Dany Mota. Il portoghese ha velocità e dribbling e, anche se i suoi cross non producono effetti, si capisce comunque che stasera è in forma.

monza-milan

IL DOPPIO VANTAGGIO

Il tempo scorre senza grandi sussulti, almeno fino al 31′ quando Djuric, servito da Valentin Carboni, di testa manda la palla a scheggiare il palo alla sinistra di Maignan! A cambiare, in qualche modo, le sorti dell’incontro è un infortunio. Quello di Di Gregorio che si scontra di testa contro il suo compagno di squadra Andrea Carboni e, dopo lunghi minuti di soccorsi, abbandona il campo.

Quando si riprende a giocare, il Milan sembra essersi addormentato. Così prima Dany Mota viene abbattuto in area da Thiaw. L’arbitro assegna il rigore che Pessina trasforma dopo aver spiazzato Maignan. Nel recupero, ben otto minuti, Jovic fallisce una chance. Sul contropiede successivo, Colpani mette in mostra la tecnica di cui è dotato. Va via in dribbling, allarga per Dany Mota. Che entra in area e si libera per il tiro vincente!

LA RIPRESA

Nell’intervallo i tifosi biancorossi, che hanno duellato a colpi di cori tutta la partita con gli oltre duemila milanisti, si stropicciano gli occhi, quasi increduli. Pioli, invece, deve aver capito che è urgente correre ai ripari. Quindi subito dentro Leao, Pulisic e Reijnders. Il Monza non trema. Anzi, quando Jovic viene punito con il rosso per un fallo di reazione su Izzo, a qualcuno sembra quasi fatta.

Lorenzo Colombo

Colpani, appostato sul secondo palo, fallisce di testa il terzo gol. La legge non scritta del calcio, “gol fallito, gol subito”, si rivela ancora una volta veritiera. Giroud, infatti, subentrato poco prima a Bennacer, trova la zampata vincente. A quel punto Palladino studia la contromossa. Spazio a Bondo e Colombo.

I minuti passano senza che il Milan riesca ad imporre il proprio gioco. Birindelli procura un altro brivido a Maignan. La tensione è palpabile anche sugli spalti, dove qualcuno mugugna quando il tecnico biancorosso richiama in panchina Colpani e Dany Mota, tra i migliori in campo. I mugugni diventano delusione quando all’88’ il Milan pareggia: Pulisic, al termine di una lunga azione, trova l’incrocio dei pali alle spalle di Sorrentino.

IL FINALE

A quel punto il Monza spera almeno di portare fino in fondo il pareggio. Sarebbe comunque il primo punto della storia in campionato contro il Milan. Ma i ragazzi di Palladino hanno in serbo qualcosa di ancora migliore. Allo scoccare del 90′, infatti, Bondo, servito da Maldini, indovina l’angolo giusto con un tiro dal limite dell’area.

L’U-Power Stadium si accende e gli schemi saltano completamente. Il Milan prova a buttarsi nella metà campo avversaria alla ricerca del pareggio. Il Monza, invece, poco prima che l’arbitro fischi la fine approfitta di un contropiede, splendidamente condotto da Pessina, che serve sulla destra Colombo. Il numero 9 biancorosso entra in area e batte sul primo palo Maignan.

Da ex milanista, che è ancora la società proprietaria del suo cartellino, il brianzolo Lorenzo non esulta mentre intorno a lui i compagni impazziscono di gioia. Proprio la stessa sensazione che ormai domina sugli spalti. Ah, quanto mancava al Monza e ai suoi tifosi una vittoria contro una “grande”. Se poi è il Milan, a tanti probabilmente fa piacere ancora di più.

Marcatori: 45′ Pessina (Mo) su rig., 51′ Dany Mota (Mo), 64′ Giroud (Mi), 88′ Pulisic (Mi), 90′ Bondo (Mo), 95′ Colombo (Mo)

MONZA (3-4-2-1): Di Gregorio (43′ Sorrentino); Izzo, Pablo Marì, A. Carboni; Birindelli, Pessina, Gagliardini, Mota C. (81’Maldini); V. Carboni (66’Bondo), Colpani (81′ P. Pereira); Djuric (66′ Colombo). A disp. Gori, Donati, Caldirola, Bettella, D’Ambrosio, Kyriakopoulos, Machin, Akpa – Akpro, Zerbin. All. Palladino.

Milan (3-4-2-1): Maignan; Florenzi (80′ Musah), Thiaw, Gabbia, Theo Hernandez; Adli (46′ Reijnders), Bennacer (54′ Giroud); Chukwueze (46′ Pulisic), Loftus – Cheek, Okafor (46′ Leao); Jovic. A disp. Sportiello, Mirante, Nava, Simic, Kjaer, Jimenez, Bartesaghi, Terracciano. All: Pioli.

Arbitro: Andrea Colombo (Como)

Ammoniti: Djuric (Mo), Pessina (Mo), Dany Mota (Mo), Bondo (Mo), Gabbia (Mi). Al 50′ il tecnico Palladino (Mo) per proteste

Espulso: Jovic (Mi) al 53′ per condotta violenta.

Note: Tempo leggermente nuvoloso, temperatura non rigida, terreno in buone condizioni. Spettatori  14.319 (2.587 settore ospiti), 564.507, 94 euro di incasso.

Recupero: 9′ pt, 7′ st