cronaca |
Cronaca
/

Arrestato il predatore dei treni: fuga e minacce con un martello

19 febbraio 2024 | 17:01
Share0
Arrestato il predatore dei treni: fuga e minacce con un martello
Carabinieri a Seregno

Un treno diretto da Milano Porta Garibaldi a Chiasso diventa teatro di un dramma quando due individui, armati di martello, seminano il panico tra i pendolari.

Un treno diretto da Milano Porta Garibaldi a Chiasso diventa teatro di un dramma quando due individui, armati di martello, seminano il panico tra i pendolari.  Il 28 gennaio, intorno alle 15:40, il terrore si è scatenato all’interno della stazione ferroviaria di Seregno. I Carabinieri hanno arresto un 21enne residente in provincia di Milano, già noto alle Forze dell’ordine, per i reati di interruzione di servizio pubblico, minaccia a un pubblico ufficiale, furto aggravato, rapina aggravata, estorsione e porto abusivo di oggetti atti ad offendere.

Le manette sono scattate all’interno della stazione ferroviaria dove il personale di servizio su un treno in transito, diretto da Milano Porta Garibaldi a Chiasso, aveva segnalato al 112 condotte delittuose ai danni dei viaggiatori da parte di due soggetti armati di martello.

All’arrivo delle pattuglie in servizio di controllo del territorio, immediatamente inviate sul posto dalla Centrale Operativa della Compagnia di Seregno, uno dei due si è dato alla fuga, mentre l’altro è stato bloccato, disarmato e arrestato senza riportare traumi o ferite.

Secondo la ricostruzione dei fatti, resa possibile anche grazie alle testimonianze dei presenti, i due avevano intimato ad alcuni passeggeri la consegna di denaro, e in un caso avevano sottratto al malcapitato un capo di abbigliamento, pretendendo l’elargizione di contanti per poterne rientrare in possesso. Ottenuta la somma richiesta, i due complici, senza restituire la refurtiva, erano scesi dal treno per darsi alla fuga, ma una volta inseguiti dalla vittima, determinata a riappropriarsi del maltolto, l’avevano minacciata brandendo un martello frangi-vetro. Una volta compreso che erano stati allertati i Carabinieri, gli autori rivolgevano la medesima minaccia anche nei confronti del capo treno e del macchinista, affinché rimettessero immediatamente in marcia il convoglio, ma tale proposito veniva vanificato dall’intervento dei militari.

Il 21enne, sottoposto a perquisizione personale, è stato trovato in possesso di tre martelli frangi vetro (tutti rimossi dai vani di alloggiamento a bordo di altrettanti vagoni del convoglio), del capo di abbigliamento rubato al passeggero e del denaro estorto al predetto.

A causa dell’accaduto, il convoglio ha subito il ritardo di un’ora sulla tabella di marcia ed è stato infine soppresso.

Al termine delle formalità di rito, su disposizione del p.m. di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Monza, l’uomo è stato condotto nel carcere di Monza in attesa dell’udienza di convalida.