Campionato Brianzolo di corsa campestre, che edizione spettacolare!




Campionato Brianzolo di corsa campestre, 37 edizione per una kermesse dal sapore unico e d’altri tempi. In centinaia al via.
Sole, pioggia, fango e persino la grandine a Carate Brianza. Eppure in centinaia hanno partecipato al 37° campionato di corsa campestre che si è concluso con la premiazione di venerdì scorso. I corridori hanno corso tutti, dal primo all’ultimo con i coltello tra i denti, perchè, ogni posizione significava un punto e ogni punto faceva classifica per diventare il campione del campionato. Si sono viste sfide all’ultimo secondo e abbracci subito dopo la linea del traguardo. Severe strette di mano, sorrisi tesi prima dello start e potenti pacche sulla spalla subito dopo. Gli avversari sono diventati amici, (sempre da battere ndr), ma con lo spirito sportivo che contraddistingue chi è disposto ad infilare le scarpe chiodate anche quando ci sono meno di 10 gradi e piove come se non ci fosse un domani. Come è stato durate la tappa di Monza, per soli veri eroi, come li ha definiti un cronista sportivo nelle sue cronache. Per vincere il campionato bisogna superare almeno quattro gare, ma in molti, essendo le classifiche molto strette, hanno scelto di fare tutte e cinque le tappe per guadagnarsi anche i due punti di bonus. Prima tappa a Seregno, organizzatori l’Avis di Seregno, seconda tappa Oggiono, padroni di casa l’Avis di Oggiono, poi Agrate, organizzatori i Gamber De Cucuress, per poi volare a Monza a casa del GP Villasantese e infine la tappa di Carate Brianza a casa del vero deus ex machina del Campionato Brianzolo di corsa campestre ovvero l’ASD Marciacaratesi.
L’ambito trofeo Maxi Sport è stato vinto dal GS Avis di Seregno, mentre il Trofeo Incartare, andato alla seconda società classificata è stato conquistato dalla Asd Marciacartesi. Gradino più basso del podio per la Virtus Groane.
Un bellissimo campionato dove si sono esaltati i valori più veri dello sport. Oltre ai corridori, l’evento ha coinvolto una vasta rete di volontari, sponsor (Maxi Sport e Icartare) e gli organizzatori locali, tutti uniti per garantire il successo dell’evento, che c’è stato. Un evento che gode anche della poesia delle corse passate, di un tempo: dove si arriva, ci si saluta, ci si prepara a gareggiare tra i corridori, alcuni dei quali sono classe 1951, hanno ben 73 anni. E la Curiosità è che tutti pur sapendo che il percorso resta simile ogni anno, in realtà è diverso, perchè magari la precedente notte fredda lo ha reso più duro o perchè su una curva è spuntato un sasso o una radice che mai c’era stata prima. Eppure la bellezza del campionato brianzolo che si avvia compiere (e glielo auguriamo, ndr) ben 40 edizioni è sempre la stessa da 37 anni.
Qui di seguito la fotogallery delle premiazioni e anche le classifiche del Campionato Brianzolo di corsa campestre.