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Troppe cadute (e risarcimenti): il comune di Besana rimette a posto il marciapiede di via Dante

21 marzo 2024 | 16:22
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Troppe cadute (e risarcimenti): il comune di Besana rimette a posto il marciapiede di via Dante
Il cantiere in via Dante

Grazie ai fondi Pnrr, il Comune ha potuto dare il via ufficiale ai lavori di rifacimento del marciapiede: circa 800mila euro i soldi necessari per rimettere a nuovo il camminamento pieno di buche e dislivelli. Un intervento atteso da almeno 10 anni

Besana. Un intervento che si aspettava da anni e che, finalmente, grazie ai finanziamenti del PNRR è in fase di realizzazione: il rifacimento completo del marciapiede di via Dante. Cira 800mila euro per rimettere a nuovo il camminamento di una delle arterie più importanti di Besana in Brianza.

“Dopo decenni di abbandono finalmente ridiamo decoro e sicurezza nell’attraversare il centro di Besana”, commenta il sindaco. Il marciapiede, vecchio e ammalorato, è infatti stato teatro di diverse cadute negli anni. A farne le spese soprattutto gli anziani.

marciapiedi di via Dante il marciapiede com'era

MARCIAPIEDE DI VIA DANTE: IL CANTIERE

Dati precisi sul numero di cadute oppure sul totale dei risarcimenti economici usciti dalle tasche del Comune, al momento, non se ne hanno. Il sindaco Emanuele Pozzoli, che MBNews ha contattato, ci ha fatto sapere: “il marciapiede di via Dante è il collegamento principale per il centro cittadino e alla Piazza Umberto I dove c’è tutti i mercoledì il mercato comunale. Purtroppo da anni era pieno di buche che hanno causato la caduta di molte persone, soprattutto di anziani – e aggiunge – alcune di lieve entità altre che hanno causato anche delle importati fratture al malcapitato”.

Già iniziato il cantiere del primo lato del marciapiede di via Dante, quello che costeggia il parco di Villa Filippini. A chiusura lavori si passerà poi all’altro lato. Ma come sarà il nuovo camminamento?

“I marciapiedi verranno rifatti in pietra dando dignità al vialone, lasciando lo spazio perchè le radici crescano senza danni per la pavimentazione – conclude Pozzoli – Le poche piante malate o ormai troppo grandi verranno sostituite con esemplari più giovani e quelle mai sostituite, lasciando i buchi, verranno rimpiazzate”.