“Il ciliegio secolare è malato”, scatta la mozione del centrosinistra. Sindaco: “fanno i conti senza l’oste”.

Partito Democratico, e le civiche Besana per Tutti, #Besanaforfuture e BesanAttiva hanno pronta una mozione che verrà discussa nel prossimo consiglio comunale. Impegno ambientale o campagna elettorale?
Besana. La sua popolarità è cresciuta esponenzialmente negli ultimi anni, anche grazie al web. Stiamo parlando del ciliegio secolare di Besana in Brianza che, in questi giorni, non è solo meta del solito pellegrinaggio primaverile di turisti e curiosi pronti ad immortalare la sua magnifica fioritura, ma è anche al centro di una polemica politica. A lanciare l’allarme sulle condizioni di salute precarie del ciliegio è il centrosinistra, capitanato da Paolo Gasparetti, candidato sindaco alle prossime amministrative di giugno.
“Occorre intervenire subito!” , dichiarano i membri del Partito Democratico e delle liste civiche Besana Per Tutti e #Besanaforfuture (civica che verrà ufficialmente presentata sabato 6 aprile, ndr) e BesanaAttiva.
IL CILIEGIO SECOLARE È MALATO: “E’ ANCORA POSSIBILE SALVARLO?”
“Il gigantesco albero dichiarato monumento naturale nazionale, è in grande sofferenza; delle cinque grandi ramificazioni che lo compongono una era già malata da alcuni anni e ora è completamente secca e in putrefazione, un’altra è stata a sua volta aggredita dalla malattia”, dicono PD e Besana per Tutti che puntano il dito contro l’amministrazione attuale guidata dal leghista Emanuele Pozzoli che si è trovato sulla scrivania una mozione proprio sul ciliegio secolare.

“Il ciliegio è patrimonio della nostra comunità. Da sopralluoghi effettuati da parte di alcuni cittadini e da alcuni consiglieri è apparso evidente che il ciliegio versa in condizioni critiche e, a nostro giudizio, necessita di interventi di cura immediati – si legge nel documento – spetta all’Amministrazione Comunale intervenire a tutela e manutenzione del territorio e del patrimonio ambientale”.
E quindi le richieste: ” intervenire con azioni immediate, avvalendosi di specialisti certificati, volte a valutare lo stato di salute del ciliegio; avviare tutte le azioni necessarie perché le cure atte a tutelare questo monumento naturale vengano immediatamente espletate; a coinvolgere nella gestione del problema il Parco Della Valle Del Lambro; a tutelare il Ciliegio e i campi limitrofi regolamentando l’afflusso del gran numero di visitatori attraverso il presidio della zona nel periodo di fioritura con il coinvolgimento della Polizia ambientale provinciale, della Polizia locale, dei cittadini e delle associazioni
presenti sul territorio”.
La risposta del sindaco Emanuele Pozzoli
MBNews ha quindi interpellato direttamente il sindaco Emanuele Pozzoli per capire se e cosa farà l’amministrazione comunale per salvare il ciliegio secolare.
“Come al solito si fanno i conti senza l’oste”, ci risponde il primo cittadino, “il ciliegio secolare si trova su terreno privato, in una vasta area verde di proprietà di una società a cui fanno capo tre soci. Capisco che in campagna elettorale tutto fa brodo e che, in mancanza di argomenti, ci si appiglia alla spazzatura delle strade o al ciliegio secolare, ma mi chiedo: come mai non sono stati sentiti i proprietari? – e aggiunge – capisco l’interesse e l’importanza che il ciliegio ha guadagnato con gli anni per i nostri cittadini, e non solo, e sicuramente mi impegnerò alla sua tutela ma solo previo assenso dei proprietari”.
E conclude: “ci tengo però a sottolineare una cosa: ogni volta che entriamo in quei campi dobbiamo ricordarci che stiamo entrando a casa di qualcun altro e questo esige rispetto. Spesso, soprattutto in questo periodo di fioritura, ci sono persone che stendono teli per il picnic incuranti delle piantine che stanno germogliando nei campi agricoli (privati) adiacenti al ciliegio, lasciano immondizia oppure si arrampicano sull’albero. Su questo argomento, e sulle modalità di azione, sarò più specifico durante il prossimo consiglio comunale quando discuteremo la mozione”.