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Leo Gassmann apre il Festival dei Giovani di Arcore

8 aprile 2024 | 16:02
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Leo Gassmann apre il Festival dei Giovani di Arcore
Leo Gassmann.

Ospite il 30 aprile per inaugurare la kermesse di eventi per i giovani: concerti, incontri, spettacoli e un workshop sull’intelligenza artificiale.

Ci sarà anche Leo Gassmann al Festival dei Giovani 2024 di Arcore: nipote di Vittorio Gassmann e figlio di Alessandro. La kermesse di musica e eventi per le nuove generazioni organizzata dall’Amministrazione Comunale di Arcore prenderà il via il 30 aprile per chiudersi solo un mese dopo, il programma non è ancora stato presentato, ma l’indiscrezione è circolata in questi giorni. Si esibirà sulla scena Arcore l’ospite di fama nazionale Leo Gassmann, noto al grande pubblico, ma – tiene a sottolineare l’assessore alla Cultura Evy De Marco- “di un profilo alto e classico”.

LEO GASSMANN AD ARCORE

Il giovane cantautore, classe 1998, ha infatti una formazione classica (da bambino è entrato al Conservatorio di Santa Cecilia). Con il singolo “Vai bene cosi” ha vinto il Festival di Sanremo 2020 nella sezione Nuove Proposte mentre sul piccolo schermo, per la Rai, ha interpretato il ruolo di Franco Califano nell’omonima fiction. Ad Arcore sarà ospite il 30 aprile, proprio per la serata di inaugurazione del Festiva dei Giovani che apre così l’edizione 2024 in grande stile. “La mia è stata una scelta ben ponderata – dice Evy De Marco – fatta tenendo ben presente l’obiettivo pedagogico del mio mandato e di questo evento. Voglio proporre ai ragazzi e alle famiglie di Arcore un artista di spessore, con un profilo sano e pulito, che può fornire un esempio dell’impegno e della costanza: studiare e imparare, non improvvisarsi star. Pensiamo tra l’altro alla tradizione di cultura familiare che questo giovane artista può avere respirato”.

evy de marco arcore

SOLO SPONSOR DELUXE, GRAZIE

L’assessore non ha nascosto che la presenza del cantautore ha costituito per il Comune un investimento che tuttavia ritiene opportuno, visto il calibro dell’artista e gli scopo educativi del festival. Sempre sul fronte economico, De Marco precisa: “stiamo cercando sponsor, ma ho deciso di mettere una soglia minima di 800 euro. Vorrei che chi aderisce lo faccia perché crede fortemente in questo progetto”.
L’evento offrirà un ampio e variegato ventaglio di iniziative, da un concerto di pianoforte di un’artista pugliese di rilievo a un incontro sul tema attualissimo dell’intelligenza artificiale, spettacoli, momenti più ricreativi con le scuole all’aperto, danza e una caccia al tesoro a sfondo culturale in collaborazione con il Fai. Tutti i dettagli saranno diffusi con una conferenza stampa nelle prossime settimane