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Cronaca
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Caso Bames: arrivano le condanne

4 maggio 2024 | 13:30
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Caso Bames: arrivano le condanne
Presidio lavoratori Bames

Il 24 aprile segna una pietra miliare per gli ex dipendenti di Bames e Sem, che per anni hanno lottato dopo il fallimento della società nel 2013.

Il 24 aprile segna una pietra miliare per gli ex dipendenti di Bames e Sem, che per anni hanno lottato dopo il fallimento della società nel 2013. Questa lunga battaglia, iniziata nel lontano 2006 sul sito di Vimercate, ha trovato una conclusione con la pronuncia della sentenza da parte del collegio giudicante del processo. Sei condanne e una assoluzione.

Le richieste di condanna formulate dal P.M. erano state più severe, ma la sentenza ha comunque riconosciuto le responsabilità degli imputati, rispecchiando in parte le richieste dell’accusa. Inoltre, è stata concessa una provvisionale di 5 milioni di euro sul risarcimento dei danni alla curatela del fallimento e 5mila euro in solido ciascuno per il danno morale ai 63 ex lavoratori della società che si erano costituiti parte civile nel processo.

“In questo processo si è visto che l’atteggiamento complessivo della difesa degli imputati è stata abbastanza simile nel cercare di discolparsi, contestando quanto è stato sostenuto dai Curatori fallimentari e dal Pubblico Ministero. A nulla è servito da parte degli imputati appigliarsi alla sentenza della Corte di Appello di Milano riguardante Selene e Massimo Bartolini dove la Bancarotta fraudolenta è stata derubricata a bancarotta semplice con  la prescrizione del reato perché i tempi per questo reato sono più brevi. Settimana prossima leggeremo nel dettaglio il dispositivo della sentenza ed entro novanta giorni dovranno essere depositate le motivazioni” spiega l’ex sindacalista Redaelli a nome suo e del comitato ex dipendenti di Bames e SEM in fallimento (ex Celestica) di Vimercate

“Con caparbietà e determinazione in questi lunghi anni dove ad ogni udienza ha visto la presenza in presidio degli ex dipendenti per chiedere giustizia è sta ribadita questa responsabilità ritenendo comunque fosse andata gli imputati moralmente responsabili. Tra gli ex dipendenti del Comitato presenti anche ieri all’udienza è stata espressa  grande soddisfazione, anch’io lo sono. Questa sentenza, anche se è il primo grado di giudizio, ripaga di tutti gli sforzi che sono stati messi in campo per tenere alta l’attenzione su questa complicata vicenda”.