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Il prof di Carnate che sogna di far rinascere la banda

3 maggio 2024 | 19:09
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Il prof di Carnate che sogna di far rinascere la banda
L'esibizione degli studenti per il 25 Aprile.

Marco Redaelli e i suoi ragazzi dell’indirizzo musicale hanno creato la Carnate band. Mette insieme studenti, ex allievi ed adulti e diventerà il nuovo corpo musicale cittadino.

Il sogno del prof di musica della scuola media di Carnate è un progetto che puoi guardare da tanti lati. E sono tutti positivi. Marco Redaelli, classe 1977, da 5 anni docente alla secondaria di Carnate, ha messo in piedi una band scolastica che potrebbe diventare il primo nucleo del nuovo corpo musicale cittadino. Si chiama Carnate band ed è composta dagli studenti che hanno scelto l’indirizzo musicale, ma non solo. L’entusiasmo che ha fin da subito alimentato questo progetto è andato oltre i confini scolastici coinvolgendo anche ex allievi della scuola cittadina e perfino adulti. Come l’ex studentessa, ora in odore di esame di maturità, che suona il piano. O quel pensionato dell’Anpi che suona il trombone e che è rimasto stregato dall’esibizione degli studenti della scuola durante il Giorno della Memoria. Eccolo il primo lato positivo da cui guardare la Carnate band: la capacità di mettere insieme generazioni diverse intorno alla passione per la musica e per lo stare insieme. “E poi c’è il papà di una ragazza di terza – racconta il prof – diplomato trombettista, con un passato da musicista ad alti livelli. Non suonava da tanto. Quando ha sentito i ragazzi al saggio di fine anno si è convinto ad entrare nel gruppo”.

IL PROGETTO DEL PROF PER LA BANDA DI CARNATE

Lo sguardo è puntato avanti e in grande. Perché il sogno del prof è quello di ridare vita alla banda cittadina, della quale la Carnate Band potrebbe essere il nocciolo. Un sogno che non ha nessuna intenzione di restare nel cassetto. “Stiamo elaborando il progetto – ha raccontato Redaelli – con l’obiettivo di arricchire l’offerta culturale e associativa del territorio e di promuovere corsi di vari strumenti, anche bandistici, in fasce orarie pomeridiane, anche al di fuori dell’attività scolastica. La cosa bella è che stiamo condividendo questo progetto con altri soggetti, come l’istituto comprensivo, ma anche il Comune e una banda di un altro comune”. L’Amministrazione valuterebbe di mettere a disposizione spazi e utenze, la scuola si occuperebbe delle pulizie degli spazi e metterebbe a disposizione il ruolo del professore, la formazione bandistica di un’altra città fornirebbe un supporto alla neonata realtà in attesa che abbia la struttura adeguata a diventare associazione del terzo settore camminando con le sue gambe. La collaborazione di enti diversi nell’ottica di portare ricchezza al territorio è un altro dei plus del progetto del prof. E poi c’è quello più ovvio: il piacere che le esibizioni della Carnate band regalano.

L’ESIBIZIONE PER BRIANZA CLASSICA IL 4 MAGGIO

Il “Bella ciao” suonato il 25 aprile dagli allievi delle seconde (parte dei quali compone la Carnate band) ha riscosso caldi applausi e gli studenti proprio oggi, si preparano a un salto di qualità, in quando ad attività concertistica: domani, sabato 4 maggio, apriranno il concerto dedicato a Puccini, in programma all’Auditorium Comunale di Seregno alle ore 20.30, organizzato da Brianza Classica.