Besana. La volata di Emanuele Pozzoli, riconfermato sindaco al primo turno

Pronto per il suo secondo mandato. Pozzoli (Lega) è rimasto in testa in quasi tutti i seggi, e sempre sopra il 50%. Le dichiarazioni dello sconfitto (medaglia d’argento) di Paolo Gasparetti (centrosinistra)
Besana. Sono ancora in corso gli scrutini, ma i giochi sono fatti a Besana in Brianza. Emanuele Pozzoli (Lega) è stato riconfermato sindaco al primo turno. Gli ultimi dati (fonte: Prefettura) lo danno vincitore con il 55,44%. Medaglia d’argento per il candidato del centrosinistra, Paolo Gasparetti che si ferma invece al 38.74%. In coda rimane Alberto Viganò, della civica Civitas, che non lascia il segno in queste elezioni amministrative 2024 e si porta a casa un 5,22%.
LA VOLATA DI EMANUELE POZZOLI
La prima conferma ufficiosa della volata di Pozzoli arriva intorno alle 16.25: vittoria al primo turno. C’era l’ipotesi che Besana in Brianza, tra i comuni più grandi al voto, e con ben tre candidati in sfida, potesse andare al ballottaggio. Ma Emanuele Pozzoli ha sbaragliato la concorrenza fin da subito rimanendo in testa praticamente in ogni seggio scrutinato, e sempre sopra il 50%. Al seggio 12, per esempio, come ci ha fatto sapere il consigliere Davide Bruscagin (Lega), Pozzoli si è portato a casa ben il 62% di preferenze.
MEDAGLIA D’ARGENDO PER PAOLO GASPARETTI, (Besana per Tutti), IL COMMENTO
“La nostra campagna elettorale è stata un’avventura memorabile, un viaggio carico di passione che ci ha visti impegnati in un dialogo costante e profondo con i cittadini. Ogni incontro e scambio di idee è stato per noi una preziosa occasione di apprendimento e di crescita, che ha rafforzato la nostra volontà di lavorare per il bene comune”, queste le prime dichiarazioni dello sconfitto Paolo Gasparetti ad MBNews.

“Il risultato elettorale non è stato favorevole come speravamo, ma ciò non scalfisce la validità del nostro impegno. Anzi, ci spinge a riflettere e a rivedere le nostre strategie per essere più in sintonia con le esigenze e le aspettative della comunità. Il risultato elettorale non è un punto di arrivo, ma un punto di partenza per un rinnovato impegno e per un’analisi critica che ci permetta di migliorare e di prepararci per le future sfide – e aggiunge – La solidità e l’unità della nostra coalizione rimangono inalterate, e queste saranno la base da cui ripartiremo. Anche se non siamo stati scelti per governare, il nostro ruolo all’interno delle istituzioni sarà quello di una vigilanza attiva e di una proposta costruttiva, sempre nel rispetto dei principi democratici”.
Gasperetti conclude: “Ci impegneremo a mantenere alto il livello del dibattito politico, promuovendo un confronto aperto e onesto, lontano dalla retorica dell’antagonismo fine a se stesso. Siamo determinati a lavorare affinché il dialogo politico sia sempre più inclusivo e produttivo, e che ogni voce, anche quella della minoranza, possa essere ascoltata e valorizzata”.
L’AMAREZZA DI ALBERTO VIGANO’ (CIVITAS)
Il risultato finale lascia un po’ l’amaro in bocca al candidato Alberto Viganò (Civitas) che, a fatica, supera il 5% di preferenze come risultato finale. Ecco il suo commento dopo gli esiti: “Sono deluso perché il progetto di Civitas aveva dei fondamenti – dichiara a noi di MBNews.it – dai dati delle europee mi immaginavo una Lega più in difficoltà. Invece così non è stato. Noi -conclude – non avevamo mezzi economici importanti , pensavo che l’appartenenza di molti di noi nelle associazioni e oratori avesse facilitato il confronto sui temi del sociale istruzione e cultura. Ringrazio comunque chi ci ha visto come una possibile nuova voce per i besanesi”