Brianza, dove il mercato immobiliare d’impresa investe in riqualificazioni più che in nuove sedi

31 luglio 2024 | 17:19
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Brianza, dove il mercato immobiliare d’impresa investe in riqualificazioni più che in nuove sedi
Assolombarda.

Ecco i dati dell’analisi contenuta nel Booklet Territorio di Assolombarda. In aumento le operazioni di riqualificazione del territorio.

In Brianza il mercato immobiliare d’impresa investe in riqualificazioni di elevata qualità. Nuovi modelli produttivi e di organizzazione del lavoro fanno crescere gli investimenti in operazioni di riqualificazione del territorio che ha un’alta densità di imprese: oltre 192 unità locali per Kmq. Un territorio, quello brianzolo, in continua evoluzione dove si evidenzia la vivace spinta alla riqualificazione delle aree. Queste le principali evidenze dell’analisi contenuta nel Booklet Territorio di Assolombarda dedicato alla provincia di Monza e Brianza.

La difficoltà di trovare spazi per nuovi insediamenti industriali, evidenzia Assolombarda, si riflette sull’andamento del mercato della compravendita degli immobili d’impresa in Brianza che, nel 2023, resta in linea con quello dell’anno precedente. Il territorio ha un’alta densità di imprese: oltre 192 unità locali per Kmq. Infatti, per sopperire l’aumento delle difficoltà di realizzare delle nuove costruzioni, gli investimenti si stanno dirigendo verso le riqualificazioni delle sedi a nuovi modelli produttivi e di organizzazione del lavoro. In particolare, l’ultima riguarda l’ex caserma IV Novembre di Monza che, grazie all’accordo tra l’Agenzia del Demanio, il Comune di Monza, la Regione Lombardia e l’Università degli Studi di Milano-Bicocca ospiterà residenze universitarie. Una risposta all’emergenza abitativa per gli studenti universitari fuori sede e per quelli in condizione economica svantaggiata.

Questo dimostra che le trasformazioni, a Monza città, sono soprattutto di destinazione residenziale. Qui il mercato si conferma dinamico, sono state infatti oltre 2000 le transazioni effettuate, sono in crescita i prezzi d’acquisto e i canoni d’affitto. Un mercato attrattivo che beneficia dei buoni collegamenti con Milano e soprattutto del previsto rafforzamento delle reti del trasporto pubblico locale che interesseranno l’intera area nei prossimi anni.

Pur calando marcatamente rispetto al 2022 del -25%, le compravendite di capannoni (280) del 2023 sono infatti sostanzialmente in linea con la media dei cinque anni precedenti. Si posizionano, invece, in calo del -12,7% annuo anche rispetto al quinquennio precedente, le 192 compravendite di uffici. Tuttavia, nel 2023 i valori di prezzi e canoni dei capannoni rimangono elevati e le quotazioni degli uffici sono in crescita rispettivamente del +3% e del +3,8%. Il trend di crescita si conferma per il quarto anno consecutivo, con un recupero di valore rispetto ai minimi di mercato toccati nel biennio 2018-19.